Non so cosa dirvi davvero….

 

Un piccolo scambio di battute con i miei vicini di tavolo in pizzeria mi ha fatto venire in mente la scena del film Ogni maledetta domenica con Al Pacino che vi propongo stasera: da molti è considerato un video motivazionale, dato il contesto. Io lo considero incoraggiante.
Il monologo è lungo: se volete leggerlo, lo trovate su Wikiquote.
Il paragone tra la vita ed uno sport è calzante: poco importa che si tratti di football americano, di corsa ad ostacoli o di scherma. In ogni sport può essere una questione di centimetri:
• Mezzo centimetro troppo avanti e mancate la presa
• Mezzo centimetro troppo basso e cadi
• Mezzo centimetro troppo di lato e il punto è nullo
In vita mia, ho fatto degli errori proprio per una questione di centimetri. Paradossalmente, è stato l’errore inverso a quello previsto dal coach Tony D’Amato: sono stato troppo preciso, la mia psicanalista lo sa bene. Ho studiato ogni mia minima mossa pensando che il mio modo di pensare fosse l’unico modo corretto.
Per anni sono stato convinto che tutto fosse sulle mie spalle e dovessi calcolare ogni centimetro alla perfezione. Non mi rendevo conto che la vita è un gioco di squadra: occorre anche guardarsi in tutte le direzioni per capire i movimenti di chi ci sta intorno.
Può sembrare un invito a studiare l’avversario, ma è l’esatto contrario: occorre capire la personalità altrui, apprezzandone i pregi e smussandone i difetti… e ricordarsi che ogni persona è unica e irripetibile.