Dove mi sono interrotto?

A volte, qualcuno mi chiede

 

 

Ma come fai a scrivere così?

 

Oggi ho deciso di rispondere a questa domanda.  Per farlo, ho scelto di condividere con voi questa scena del film Amadeus, in cui Mozart detta a Salieri una parte della sua ultima opera: il famoso Requiem.
Come Salieri, qualcuno potrebbe rimanere sorpreso per come lo faccio. Non mi paragono certo al genio della musica ma, come Mozart in questa scena, molte parole mi vengono quasi istintive.

Se la musica si basa su sette elementi di base (le note), la scrittura ne ha ventuno: le lettere dell’alfabeto. Tramite ventuno lettere, possiamo comporre tutto ciò che vogliamo.

Ci sono, poi, delle regole da seguire. In musica non saprei se è possibile trasgredirle. In scrittura è relativamente semplice.

Il resto è tutto istinto: è quello che Mozart paragona al fuoco in questa scena.

Non sorprendetevi, quindi, se non mi vedrete mai prevedere scalette o scrivere brutte copie: per me la scrittura è così.