Il grado di libertà di un uomo si misura dall'intensità dei suoi sogni

Il grado di libertà di un uomo si misura dall'intensità dei suoi sogni
Il grado di libertà di un uomo si misura dall’intensità dei suoi sogni

Ormai ho perso il conto delle volte in cui ho citato Alda Merini ed usufruito delle immagini proposte su Facebook da La Repubblica: quando ho cominiciato a scrivere, non immaginavo che la poetessa dei Navigli e il quotidiano romano potessero darmi così tanta ispirazione.

Il grado di libertà di un uomo si misura dall’intensità dei suoi sogni

La cara Alda ha ragione:

  • Nel mondo onirico non ci sono regole
  • Nei sogni tutto è possibile

Poco importa l’interpretazione della psicanalisi, in questo caso: è importante la bellezza che attribuiamo noi al sogno.

Se ci limitassimo a pensare che sognare sia un’attività cerebrale senza importanza, vivremo una vita molto pratica e concreta, perciò molto costrittiva. Più diamo importanza ai sogni, più ci sembrano un obiettivi da raggiungere. Non a caso le parole sogno e desiderio sono sinonimi.

È un promemoria che mi devo appuntare: devo imparare a sognare di più!

Se vuoi conoscere chi comanda, cerca semplicemente chi non ti è permesso di criticare

Se vuoi conoscere chi comanda, cerca semplicemente chi non ti è permesso di criticare
Se vuoi conoscere chi comanda, cerca semplicemente chi non ti è permesso di criticare

Ho studiato poca filosofia in vita mia, ma Voltaire lo conosco abbastanza bene: non era una persona che andava per il sottile, se necessario.

È il caso della frase di stasera

Se vuoi conoscere chi comanda, cerca semplicemente chi non ti è permesso di criticare

Le critiche non piacciono a nessuno, questo è ovvio. Tuttavia, più è basso il nostro livello gerarchico, più è probabile essere criticati.

Non sto parlando esclusivamente del lavoro: in ogni gruppo si costituisce una gerarchia

  • Il padre è considerato il capofamiglia
  • In ogni squadra c’è un capitano
  • A scuola c’era il capoclasse

Spesso muovere critiche a certi livelli è difficile ed anche dannoso per la propria reputazioneoccorrono prove solide ed una buona dose di coraggio per poter esprimersi esprimere liberamente.

Tutto questo potrebbe essere superato se ci ricordassimo di una cosa: qualunque sia il ruolo che ricopre, un individuo è prima di tutto una persona…perciò può sbagliare!