Aspetti, temporeggi, pazienti… quando poi ti rendi conto che era sufficiente andarsene prima

Aspetti, temporeggi, pazienti, dai una possibilità, a volte due, dubiti, tentenni, comprendi, capisci, sorridi, ascolti, quando poi ti rendi conto che era sufficiente andarsene prima
Aspetti, temporeggi, pazienti, dai una possibilità, a volte due, dubiti, tentenni, comprendi, capisci, sorridi, ascolti, quando poi ti rendi conto che era sufficiente andarsene prima

Diversamente dal solito, oggi non vi rivelerò il nome dell’autore nemmeno sotto tortura

Aspetti, temporeggi, pazienti, dai una possibilità, a volte due, dubiti, tentenni, comprendi, capisci, sorridi, ascolti, quando poi ti rendi conto che era sufficiente andarsene prima

Posso solo dirvi che si tratta di un mio contatto Facebook, che apprezzo per il suo temperamento deciso.

Anche se lo scritto è chiuso da un emoticon, si capisce che l’autore sia amareggiato dal comportamento altrui ed abbia concesso più di un opportunità alla persona (o alle persone) da cui è stata ferita.

Perchè si prende solo dopo molto tempo la decisione giusta?  Fondamentalmente, lo facciamo per due motivi:

  1. Dubitiamo di noi stessi o delle nostre opinioni
  2. Per usare un modo di dire, crediamo che ci sia del buono in ogni persona

Sono giunto alla conclusione che – purtroppo – è inutile del buono in certe persone perchè – semplicemente – non esiste!

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