Music connecting people

Immagine da Facebook
Music Connecting people

Mi sono innamorato subito dell’immagine di stasera: un pittogramma raffigurante un uomo e una donna, le cui teste sono sostituite da note musicali e la scritta

Music conecting people

a richiamare (o a sbeffeggiare? Non lo so, ditemelo voi) un noto produttore di cellulari finlandese.

Scrivendo di musica, si rischia di scatenare le classiche fazioni:

  • Beatles contro. Rolling Stones
  • Claudio Villa contro Gianni Morandi
  • Paisiello contro Rossini

ed alimentare il contrasto anzichè ridurlo. La frase di oggi, invece, mira addirittura ad annullare il contrasto: la musica può creare unione! Basta ricordarsi qualche scena di epoca passata per rendersene conto: non era forse il canto ad unire le mondine? E che dire degli alpini?

Forse, isolati dalle cuffie e spaventati – economicamente parlando –  dall’alto costo di certi concerti, molte persone hanno perso il gusto di ascoltare musica insieme.

Credo che questo sia il primo passo da compiere per riuscire a creare nuovi rapporti sociali: la musica – come un qualsiasi hobby, del resto – unisce…non delude e non divide mai.

3 commenti su “Music connecting people”

  1. Matteo, ad essere sincera, con questo post sei riuscito davvero a commuovermi! ho le lacrime agli occhi da tanta sensibilità e profondità di pensiero… non sto scherzando!
    Davvero un bellissimo articolo!

    1. Grazie Consolata. In un certo senso, sono contrastato: mi fa piacere che l’articolo ti sia piaciuto fino alla commozione, ma mi spiace che tu abbia pianto…non mi piace far piangere le persone

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