Noi che abbiamo l'anima moriamo più spesso

Frase di Emily Dickinson
Noi che abbiamo l’anima moriamo più spesso

Una figura umana quasi abbozzata, in bianco e nero, mi ricorda l’immagine di un’anima, probabilmente di una persona che deve sopportare non solo le difficoltà della vita, ma anche il fatto che tante persone che frequenta non abbiano l’anima.

Non è solo  tristezza, ma qualcosa di più brutto e – forse – irrimediabile. Non a caso, la frase dice

Noi che abbiamo l’anima moriamo più spesso

Essere circondati da persone senza anima può portare alla morte? Non proprio:  credo che Emily Dickinson – autrice di questa frase – si riferisca più alla morte emotiva che alla morte fisica (e definitiva).

Certamente, in certi ambiti, dobbiamo fronteggiare la carenza di umanità: non credo che troviate molta voglia di chiacchierare nella cassiera che vi sta battendo l’ennesimo scontrino alla cassa del supermercato.

Ci si aspetta che amici e parenti si dedichino a noi anima e corpo. Purtroppo, le nostre aspettative possono essere deluse.

Sono solo esempi generici, ma possono far capire a tutti voi cosa significa avere un’anima e non riuscire a nutrirla.

Un commento su “Noi che abbiamo l'anima moriamo più spesso”

  1. Pingback: matteopolettiblog

Rispondi