La felicità nelle persone intelligenti è la cosa più rara che conosco

Immagine dalla pagina Facebook "Le foto che hanno segnato un'epoca"
La felicità nelle persone intelligenti è la cosa più rara che conosco

Quando vedo una fotografia di Life, non capisco letteralmente più nulla. Oggi, per esempio, la foto che vedete pubblicata mi ha tratto in inganno.

Ero convinto che la frase

La felicità nelle persone intelligenti è la cosa più rara che conosco

 

fosse stata pronunciata da Albert Einstein, perchè era stata riportata come didascalia della foto stessa.

Fortunatamente, interenet mi ha ricordato che è stata pronunciata da Ernest Hemingway che, comunque, non era certo uno stupido.

Sembra quasi che intelligenza e tristezza vadano a braccetto fra loro. Forse è questo il motivo per il quale spesso rispondiamo ad una persona che dice qualcosa di spiritoso

Dai, non fare lo stupido!

riprendendolo magari mentre stiamo soffocando una risata.

Credo sia dettato da una questione sociologicaaccostiamo il nero al lutto ed alla serietà, mentre un colore come il giallo è accostato all’allegria ed alla spensieratezza….Putroppo, con il tempo, abbiamo fatto un po’ di confusione. Ma chi l’ha scritto che una persona seria non può essere anche una persona gioviale? Non è così!

Fortuna vuole che ho anche un esempio da proporvi: la mia amica Angelica…l’ho sempre vista con il sorriso sulle labbra ed ha un Q.I. superiore alla media. Forse senza volerlo, Angelica applica alla perfezione la teoria secondo cui la maggior parte della nostra comunicazione è non verbale…Forse dovremmo essere tutti un po’ più angelici.

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