Roar

 

Il video di Katy Perry di oggi  non è certo impegnato: persino il titolo è brevissimo. basterebbe poco a classificare il tutto come qualcosa con cui divertirsi qualche minuto.

Stessa cosa potremmo dire delle canzoni: ad un primo ascolto, si ha l’impressione di aver trascorso allegramente qualche minuto, nulla di più….ma avete mai provato a leggere il testo e a calarlo nell’insieme?

Unendo immagini e parole, ne esce un ritratto di una persona con poca stima di sé. Non importa che il suo stato psicoemotivo sia stata la rottura di un amore: molto probabilmente, la fine della relazione è stata solo l’ultima avversità che ha dovuto affrontare.

Giunti a quel punto, tutti noi abbiamo poche scelte:

  1. Lottare e andare avanti
  2. Crogiolarsi nel dolore
  3. Concedersi il tempo di analizzare la situazione

Anche se per altri motiviio ho rischiato di cadere nella trappola. Fortunatamente, mi sono ribellato o – per meglio dire – il mio corpo lo ha fatto per me…perchè voleva continuare a vivere.

Il corpo certamente ci può dare indicazioni, ma dobbiamo essere comunque capaci di seguirle nella nostra interezza: corpo, mente, spirito.

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