Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire, sei vicino al cielo.

Frase di Jimi Hendrix
Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire, sei vicino al cielo.

Apprezzo molto i cantanti rock: pochi giorni fa, parlai di una frase di Janis Joplin, oggi parlerò di una frase di un altro appartenente al Club 27, Jimi Hendrix.

Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire, sei vicino al cielo.

Per lunghi anni, ho dato troppa importanza a cosa pensassero gli altri di me: forse è per questo motivo che questo concetto mi ha molto colpito.

Con il tempo, mi sono reso conto di una verità:

  • Solo chi ha vissuto personalmente un evento può dire come siano andate veramente le cose
  • Ognuno ha un proprio giudizio personale di una stessa questione
  • Per quanto tutti predichino di volere la condivisione con gli altri, pochi la praticano veramente

Capita a tutti di voler giudicare la vita, specialmente quella altrui….ma come è possibile farlo senza aver vissuto un determinato evento? Ovviamente, non si può fare.

Siamo tutti d’accordo fin quando rispondiamo alla domanda per iscritto, ma ci scontriamo quando si tratta di passare alla pratica.  Molto spesso subiamo critiche. Possiamo anche accettare le critiche trovandole fondate, ma non dobbiamo mai dimenticare che nessuno, a parte noi, sa cosa abbiamo provato nel momento in cui abbiamo compiuto una determinata azione.

Non si tratta di una questione di cervello, ma di istinto o – se preferite – di cuore.  Dobbiamo riuscire a distinguere tra critiche costruttive e critiche distruttive: le prime arrivano dagli amici, le seconde da chi crede di conoscerci.