Dell'amicizia mi è sempre piaciuta la correttezza, non la convenienza

Frase di un utente Internet
Dell’amicizia mi è sempre piaciuta la correttezza, non la convenienza

Sono appena tornato da una giornata fotografica trascorsa con il mio amico Fabio. Tra le rispettive case c’è una distanza di circa sessanta chilometri…ed io non ho l’automobile. Ciò mi obbliga a:

  1. Prendere il treno
  2. Chiedere a Fabio di venirmi a prendere in stazione

Come previsto, non c’è stato nessun problema: Fabio sa che, se ha bisogno di dormire a Milano, un posto da me c’è sempre…basta che porti pigiama e spazzolino da denti.

Questa lunga premessa spiega da sola il significato della frase di stasera

Dell’amicizia mi è sempre piaciuta la correttezza, non la convenienza

Personalmente, mi sento a disagio quando devo chiedere denaro ad un amico…o se un amico mi chiede denaro. Lo scambio di denaro implica ad una transazione economica, non certo a  una cosa fatta in amicizia.

ll confine, però, non è spesso così ben delimitato come potrebbe sembrare: capita a volte di approfittare, economicamente o meno, di un’amicizia o di credere che un altro tipo di rapporto non meglio definito sia amicizia.

Solo il tempo potrà dirci che tio di rapporto è quello che si viene a creare fra due o più persone, ma non credete che tutto resti immutato: le cose cambiano, soprattutto in amicizia.