La seconda cosa fastidiosa dopo gli imbecilli…

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La seconda cosa fastidiosa dopo gli imbecilli, sono i sostenitori degli imbecilli.

 

Chi mi legge abitualmente, sa che ho una personale concezione dell’umanità: salvo rare eccezioni, non esistono persone assolutamente cattive o assolutamente buone.

Credo, però, di aver confuso il concetto di bontà con quello di imbecillitàper questo mi colpisce molto la frase condivisa dalla pagina Facebook Collisioni Festival

La seconda cosa fastidiosa dopo gli imbecilli, sono i sostenitori degli imbecilli.

Io stesso posso definirmi imbecille, in senso lato: mi sono fidato di persone che miravano al loro tornaconto personale. Credo sia questo che intenda la mia psicanalista, quando dice che sono una persona buona, ma immatura: credo che tutte le persone siano incondizionatamente buone, senza ricordarmi che sono esistiti personaggi del calibro (negativo) di Hitler e Stalin.

Insieme a me esistono anche altri imbecilli: tecnicamente parlando, sono le persone narcisistiche e che tendono a sminuire (magari in modo mellifluo) chi si trovano di fronte.  Inutile dire che queste persone mi abbiano usato senza che me ne rendessi conto.

Ma la frase parla di sostenitori: chi mai potrebbero essere? Il vocabolario ci dice chi sia un sostenitore in modo asettico, la storia ci insegna le conseguenze che portano i sostenitori. Abbagliati dal carisma del nuovo leader, una persona buona di indole si lascia condizionare, abbandonando le persone che le erano veramente amiche in favore della novità.

Per spiegarmi, devo farvi una domanda: come vi siete sentiti quando qualcuno vi ha abbandonato in favore di una persona appena conosciuta? Una sensazione simile alla morte, senza dubbio. La cosa più brutta è che chi vi ha abbandonato crede di essere dalla parte della ragione, mentre voi sapete che si è lasciata abbindolare.

Cosa fare, in questi casi? Aspettare che una persona guarisca dall’imbecillità.