Avere 100 donne è un'arte…

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Avere 100 donne è un’arte…ma avere una donna che ne vale 100 è classe

Per una volta, voglio parlare di una frase – condivisa dalla pagina Facebook Network Tricolore – su cui non sono completamente d’accordo

Avere 100 donne è un’arte…ma avere una donna che ne vale 100 è classe

Personalmente, credo sia meglio dire

Avere 100 persone è un’arte…ma avere una persona che ne vale 100 è classe

Nella versione originale, si dà prevalenza all’amore fra uomo e donna, nella mia versione faccio riferimento a tutte le persone che ci stanno vicino:

  • A casa
  • Sul lavoro
  • Dovunque vogliate

Meno sessismo, più praticità? Forse…. però occorre considerare una cosa: le uniche persone che stano insieme a noi tutti i giorni della nostra vita siamo proprio noi stessi . Credo sia questo il vero significato delle parole che mi ha rivolto Francesca, che cerca di inculcarmi la mia terapeuta e…della canzone di Baby K.

Ho usato il verbo credere perché non sono nella testa delle persone appena citate: io sono solo nella mia….e a volte mi perdo pure.

 

La vita non ti dà le persone che vuoi, ti dà le persone di cui hai bisogno

Frase di Albert Einstein
La vita non ti dà le persone che vuoi, ti dà le persone di cui hai bisogno: per amarti, per odiarti, per formarti, per distruggerti e per renderti la persona che era destino che fossi.

Spesso i pubblicitari sono definiti anche creativi. Ogni tanto, però, anche i creativi si trovano ad utilizzare frasi di persone molto note a scopo pubblicitario . Quando accade, mi domando

Dov’è la creatività?

È ciò che accade anche in questo caso, in cui  la pagina Facebook del programma di Radio Capital Parole note ha utilizzato una frase di Einstein

La vita non ti dà le persone che vuoi, ti dà le persone di cui hai bisogno: per amarti, per odiarti, per formarti, per distruggerti e per renderti la persona che era destino che fossi.

Ci vorrebbe Umberto Eco per fare un discorso semiotico serio: io non vedo il nesso tra la pubblicità e la frase ma, forse, mi mancano degli elementi. Cercherò di vedere il tutto sotto un profilo di vita.

A volte dimentichiamo che non è solo la scuolaformarci e che le persone cambiano vivendo. Inoltre, occorre considerare che noi siamo i soli a conoscere i nostri pensieri: possiamo descrivere una nostra giornata o uno stato d’animo fin che si vuole, ma descrivere una cosa non è come viverla in prima persona.

Quante volte ci è capitato che un nostro amico ci raccomandasse un film, magari raccontandocene la trama, per poi uscire dalla proiezione pensando

Credevo fosse …!

 

potete completare la frase con l’aggettivo che ritenete più opportuno, a seconda del vostro stato d’animo attuale. La vita non è sicuramente un film, ma – in questo caso – la similitudine mi sembra palese!

 

 

La seconda cosa fastidiosa dopo gli imbecilli…

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La seconda cosa fastidiosa dopo gli imbecilli, sono i sostenitori degli imbecilli.

 

Chi mi legge abitualmente, sa che ho una personale concezione dell’umanità: salvo rare eccezioni, non esistono persone assolutamente cattive o assolutamente buone.

Credo, però, di aver confuso il concetto di bontà con quello di imbecillitàper questo mi colpisce molto la frase condivisa dalla pagina Facebook Collisioni Festival

La seconda cosa fastidiosa dopo gli imbecilli, sono i sostenitori degli imbecilli.

Io stesso posso definirmi imbecille, in senso lato: mi sono fidato di persone che miravano al loro tornaconto personale. Credo sia questo che intenda la mia psicanalista, quando dice che sono una persona buona, ma immatura: credo che tutte le persone siano incondizionatamente buone, senza ricordarmi che sono esistiti personaggi del calibro (negativo) di Hitler e Stalin.

Insieme a me esistono anche altri imbecilli: tecnicamente parlando, sono le persone narcisistiche e che tendono a sminuire (magari in modo mellifluo) chi si trovano di fronte.  Inutile dire che queste persone mi abbiano usato senza che me ne rendessi conto.

Ma la frase parla di sostenitori: chi mai potrebbero essere? Il vocabolario ci dice chi sia un sostenitore in modo asettico, la storia ci insegna le conseguenze che portano i sostenitori. Abbagliati dal carisma del nuovo leader, una persona buona di indole si lascia condizionare, abbandonando le persone che le erano veramente amiche in favore della novità.

Per spiegarmi, devo farvi una domanda: come vi siete sentiti quando qualcuno vi ha abbandonato in favore di una persona appena conosciuta? Una sensazione simile alla morte, senza dubbio. La cosa più brutta è che chi vi ha abbandonato crede di essere dalla parte della ragione, mentre voi sapete che si è lasciata abbindolare.

Cosa fare, in questi casi? Aspettare che una persona guarisca dall’imbecillità.

Messaggio all'umanità: torna!

 

Messaggio all'umanità: TORNA.
Messaggio all’umanità: TORNA.

Questo è un periodo strano: le persone mi sembrano sempre più distanti e gli hacker sembrano voler prendersi gioco di noi creando un virus con un nome che è tutto un programma.

Pianti, distanza…Non ci vuole molto a capire perché mi è piaciuta subito la frase di oggi, condivisa dalla pagina Facebook La cultura degli aforismi

Messaggio all’umanità: TORNA.

Non si sta parlando ad una singola persona, ma ad un insieme di persone: tutta la popolazione mondiale.

A parole, siamo tutti d’accordo con il concetto, in pratica dobbiamo sognarci un ritorno dell’umanità solo attraverso i supereroi.

I nostri antenati non erano certo supereroi, ma ci siamo evoluti anche grazie alla loro caratteristica di animale sociale.

Forse siamo troppi su questa terra, forse cerchiamo tutti qualcosa che non esiste…chi lo sa?

Se, però, l’umanità tornasse, potremmo rispondere a questi dubbi.

 

E il silenzio che parla molto più rumorosamente delle parole di promesse infrante

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E il silenzio che parla molto più rumorosamente delle parole di promesse infrante

 

Le canzoni sono solo delle poesie con un accompagnamento musicale: credo sia per questo che Bob Dylan sia stato insignito del Nobel.

Il problema della musica straniera è che la ascoltiamo senza premurarci di capirne il senso.Non traduciamo il testo mentre ascoltiamo il brano, sedotti dall’insieme di musica, voce e ammirazione per questo o quel cantante

 Se prendete questa frase dei Pink Floyd

E il silenzio che parla molto più rumorosamente delle parole di promesse infrante

Non è nient’altro che la traduzione di un verso del brano Sorrowquanti di noi l’hanno ascoltata cercando di capirne il senso? Credo pochi.

Anche io ho commesso lo stesso errore: non ho tradotto il testo, ma solo ora lo capisco. C’è voluta una settimana di silenzio per capirla.

Fortuna vuole che ci sono persone che stanno cercando di riempire questo silenzio. Stamane Simonetta ha messo da parte i suoi problemi per venirmi incontro, è una settimana che Linda sta tessendo una tela degna di Penelope.

Cercare di riempire questo silenzio con il lavoro o qualsiasi altra cosa non porta a nulla: di cose belle nella vita ne abbiamo a bizzeffe

  • Figli
  • Amici
  • Abitudini

Solo che non le apprezziamo e vogliamo qualcosa di diverso. Cosa ci resterà dopo aver provato tutto, senza aver trovato nulla che ci soddisfa? Credo ci resterà solo l’amarezza di non aver apprezzato quanto era vicino a noi….

Alla fine, va così

VaCosi
Alla fine va così…ti stanchi di esserci, di metterci il cuore laddove cuore non c’è. Ti stanchi di esserci per chi non c’è. Ti stanchi di aspettare il nulla perché, anche se nulla ti aspettavi, un abbraccio forse te lo meritavi. Alla fine va così…senza far rumore, in punta di piedi, te ne vai.

Mi hanno sempre detto che i miei peggiori difetti sono quelli di non riuscire a perdonare e quello di commiserarmi troppo per la mia scarsa vita sociale.

Non voglio rendere pubblica la diagnosi della mia terapeuta, ma citare una frase che ben spiega il mio modo di agire.. Il fatto che sia stata condivisa dalla pagina Facebook vabbè è un caso, ma – ironicamente – questa parola  è anche il mio segno di resa definitiva

Alla fine va così…ti stanchi di esserci, di metterci il cuore laddove cuore non c’è. Ti stanchi di esserci per chi non c’è. Ti stanchi di aspettare il nulla perché, anche se nulla ti aspettavi, un abbraccio forse te lo meritavi. Alla fine va così…senza far rumore, in punta di piedi, te ne vai.

Stando alle statistiche del mio cellulare, sono più le chiamate fatte che quelle ricevute, segno inequivocabile che mi sono circondato delle persone sbagliate. Da timido quale sono, ho sempre preferito la gente solare, come se potessero riattivarmi.

Se pensate che io volessi usare queste persone, non mi conoscete abbastanza: sono molto empatico, perciò stare vicino a persone più chiuse mi avrebbe – probabilmente – trasformato in una larva…e queste persone non avrebbero avuto colpa.

Il  problema è che spesso confondo le persone solari con quelle che fingono di essere solari: un conto è la persona che sei, un altro il ruolo che reciti.

Quando la recita non mi piace più, me ne vado: non pretendo mi rimborsino il biglietto…ma in questo teatro non mi vedrete più.

Io l’ho capito, spero che una mia amica lo capisca presto e giunga alle mie stesse conclusioni.

Chiedi alla luna

 

La vita è molto strana: quando questa mattina ho scelto la canzone Chiedi alla luna di  Baby K, mai avrei immaginato che avrebbe ben rappresentato la mia giornata odierna.

Cosa significa questo brano per me? Significa semplicemente che non ricordiamo mai dei fatti:

  1. Al mondo, esistono circa 7 miliardi di persone
  2. In comunicazione, si dice che bastino 7 passaggi per collegare due persone che non si conoscono fra loro

Internet ha ridotto numericamente questi passaggi: posso digitare un nome a caso sulla tastiera e trovare qualcuno da conoscere. Magari facciamo la conoscenza di qualcuno tramite un nostro amico nella vita reale.

Fare la conoscenza di, però, è diverso che conoscere veramente qualcuno.

Gli amici, quelli veri, sono quelli che si preoccupano: quelli che mi hanno salvato dalla solitudine che certe persone mi hanno fatto provare.

Lo so: chi mi legge spesso, troverà che il mio post di oggi sia ermetico.

Potrei usare un verso di Baby K per spiegarlo

Non ti confondere non sai nulla di me
della mia vita, e la mia bio,
tutto questo è mio.

No, non è questo il verso giusto…credo sia un altro

Chiedi alla luna di me.

 

L'amore è un tempio, l'amore è la legge più grande

57° Compleanno di Bono
L’amore è un tempio, l’amore è la legge più grande

 

La pagina Facebook del quotidiano La Repubblica oggi celebra il 57° compleanno di Bono con una sua citazione

L’amore è un tempio, l’amore è la legge più grande

Non è la traduzione di un verso di Pride, ma ci starebbe bene.

Se l’amore – soprattutto verso il prossimo – fosse veramente legge, probabilmente valori come

  • Rispetto
  • Coerenza
  • Sincerità

sarebbero dati per scontati e i rapporti durerebbero per sempre, le guerre non esisterebbero.

Purtroppo, l’amore è un sentimento e, come tale, non può essere controllato.

Io ho una caratteristica che mi rende simile a Bono: sono utopista. Mi piace essere certo che un giorno sarà veramente così.

Io, intanto, vi do un consiglio: come canta Bono in Pridevivete la vostra vita

In the name of love

ll coraggio non è la mancanza di paura, ma la vittoria sulla paura

Frase di Nelson Mandela
ll coraggio non è la mancanza di paura, ma la vittoria sulla paura. L’uomo coraggioso non è colui che non prova paura, ma colui che riesce a controllarla

Il 10 maggio 1994, Nelson Mandela fu eletto Presidente del Sudafrica. Quale migliore occasione, se non il ventitreesimo anniversario di questo evento, per citare una sua frase?

ll coraggio non è la mancanza di paura, ma la vittoria sulla paura. L’uomo coraggioso non è colui che non prova paura, ma colui che riesce a controllarla

Chi non ha mai avuto paura? Io la provo tutti i giorni. Ho paura di:

  • Essere abbandonato
  • Non essere capito
  • Non migliorare la mia vita

Per fortuna, riesco a controllarla: mi basta immergermi nel lavoro. Forse può sembrare un modo come un altro per non pensare alla vita in generale. In realtà, è proprio il contrario: è concentrandosi sulle cose sicure che abbiamo oggi che possiamo costruire il nostro futuro.

Tutti abbiamo bisogno di sicurezza: è la base su cui costruire tutto il resto. Una volta che c’è quella, possiamo tirare su il resto della casa, perché la paura passerà in secondo piano.

Continuando la metafora, i momenti di paura sono un intoppo durante la nostra fase di costruzione. Sto facendo psicanalisi: so bene di cosa sto parlando.

C’è una certezza a cui possiamo appellarci ogni mattina: siamo vivi. Abbiamo il tempo per realizzare la nostra vita.

Quando tutto sembrerà finito, arriverà lei: l'alba più bella che abbiate mai visto

Quando tutto sembrerà finito, arriverà lei, l'alba più bella che abbiate mai visto
Quando tutto sembrerà finito, arriverà lei, l’alba più bella che abbiate mai visto

Anche se oggi è l’anniversario di Via Caetani e dell’omicidio di Peppino Impastato, sono troppo triste per parlare di uno qualsiasi di questi due eventi. Perché la mia tristezza? Non posso parlare apertamente, vi basti sapere che mi sono sentito tradito! Proprio a questo si riferiva il mio articolo di ieri.

Il tradimento è peggiore della morte. Un rapporto si interrompe per volontà umana, non divina: è uno dei casi in cui l’uomo si sente superiore a Dio, relegando gli altri allo status di esseri superiori alla sua mercé.

Capendo il mio stato d’animo, una persona mi ha spedito su WhatsApp l’immagine che vedete

Quando tutto sembrerà finito, arriverà lei, l’alba più bella che abbiate mai visto

Personalmente, sono ancora in attesa dell’alba ma, come diceva Eduardo De Filippo

Adda passàa nuttata

 

Intanto, mi sono coperto, grazie a chi ha capito il mio malessere ed al coraggio che – piano piano – mi sta dando la mia psicanalista, donandomi quel poco di calore umano che serve per passare una nottata all’addiaccio.

Forse sono troppo sensibile (chi lo sa?), ma trovo che basti poco a creare un rapporto e meno della metà del tempo per distruggerlo.

Come non commettere questo errore? Dobbiamo sempre ricordarci che siamo tutte persone dotate di sentimenti.