Il bene o il male che fai torna sempre indietro

Il video che da tempo propone la pagina Facebook MI PIACE la buona educazione e condiviso da Avanti a testa alta  la buona mi ha sempre commosso per la sua bontà e semplicità. Racconta la storia di un uomo che regala alla bambina di una famiglia povera una torta che la piccola voleva, perchè anni prima lui si era trovato nella stessa situazione.

Il titolo del video non ha certo bisogno di un mio commento:

Il bene o il male che fai torna sempre indietro

è già esplicativo si suo.

Per quanto riguarda il male non vorrei parlarne, ma devo. Tralasciando dittatori e qualche altro psicopatico che prova piacere nel fare del male, chi fa del male lo fa per vendicarsi di un torto subito. Un’alternativa molto più pratica, produttiva e razionale della vendetta sarebbe ascoltarsi di più: purtroppo, siamo così convinti delle nostre idee che – spesso – ascoltiamo con le orecchie ma non con il cuore ed il cervello. Anche io ho commesso tante volte questo errore in passato: dovrò prendere esempio da tante persone che mi circondano per non farlo più.

Il bene  dovrebbe essere, invece, un modo per far progredire l’umanità. Se penso ad uno scienziato qualsiasi, a parte qualche psicopatico di cui sopra, hanno sempre avuto come obiettivo il progredire dell’umanità: anche se non sempre ci sono riusciti, ci hanno provato.

Sul tornare indietro il discorso è più complesso: magari occorrerà aspettare anni e ricordare eventi passati per avere la prova che ciò sia avvenuto. Magari due eventi sembreranno slegati fra loro ma, andando a scavare, si potranno unire i puntini, per dirla con Steve Jobs.

Mi piacerebbe portarvi qualche esempio, ma non posso farlo per due motivi:

  1. Sembrerebbe che mi stia pavoneggiando
  2. Non sempre riconosco i miei atti di bontà nel momento in cui li compio.