E coloro che furono visti danzare vennero giudicati pazzi da quelli che non potevano sentire la musica

Immagine dalla pagina Facebook di Lucia
E coloro che furono visti danzare vennero giudicati pazzi da quelli che non potevano sentire la musica

Poiché alla mia amica Lucia è piaciuto il mio articolo di ieri, ho deciso di ringraziarla condividendo sul mio blog ciò che ha postato oggi sul suo profilo Facebook.

Si tratta della frase

E coloro che furono visti danzare vennero giudicati pazzi da quelli che non potevano sentire la musica

Una citazione attribuita a Nietzsche che trovo molto adatta a questo blog, visto che parlo spesso di vita in modo quasi filosofico.

Credo che tutto il testo si regga sulla parola sentire: un verbo spesso usato solo in un senso,  quello sensoriale, e poco spesso associato alla sesta definizione che trovate sul dizionario, che la associa alla sensibilità.

Anche l‘immagine di sfondo sembra rimarcare il concetto: quante volte prestiamo più attenzione alla bravura dei ballerini che alla musica che li accompagna?  Eppure, fa parte tutto dello stesso spettacolo.

A volte, certa gente si focalizza su un singolo dettaglio, spesso un difetto, dimenticando di valutare l’insieme della persona che frequenta. Sono quelle classiche persone che direbbero al prossimo

Sei un bravo ragazzo, ma….

facendo seguire una critica: sono le persone che non possono sentire la musica.

Dobbiamo rassegnarci ad un fatto: non tutti gli uomini hanno la stessa sensibilità. Questi uomini non hanno sufficiente empatia per capire il prossimo o, per usare la terminologia usata da Nietzsche, sentire la musica. 

Purtroppo, l’unico modo per sentire qualcosa è aprirsi con il mondo, ma molta gente non sembra disposta a farlo….Come si suol dire

Il mondo è bello perché è vario