Come la chiami? Libertà o solitudine?

Frase condivisa dalla pagina Facebook "Sole Nero"
E quando la mattina non ti sveglia nessuno E quando la sera non ti aspetta nessuno E quando puoi fare quello che vuoi Come la chiami? Libertà o solitudine?

Oggi sarebbe stato troppo semplice scrivere a proposito della fine dell’estate: sarebbe bastato copiare ed incollare l’articolo che scrissi il 30 agosto dell’anno scorso.

Ma ormai è passato un anno, perciò preferisco parlare della frase proposta dalla pagina Facebook Sole Nero

E quando la mattina non ti sveglia nessuno E quando la sera non ti aspetta nessuno E quando puoi fare quello che vuoi Come la chiami? Libertà o solitudine?

Lo sapete: sono single, perciò è un concetto che sento particolarmente. Per me non esiste ancora la possibilità di sapere cosa significhi

  • Cenare insieme
  • Dormire nello stesso letto
  • Litigare per il telecomando

Non posso negare, tuttavia, che sia comodo non dover chiamare qualcuno per avvisare che non rientrerò a casa a mangiare, quella sera. Vorrei provare a rispondere alla domanda della frase in questo modo: la solitudine è il prezzo della libertà.

La libertà è una di quelle cose che si apprezza solo dopo averla persa (non me ne vogliano gli uomini sposati che si ricordano le serate da scapoli con gli amici), anche se il concetto – in questo senso – rimanda più alla schiavitù che ad altro.

La solitudine, quella non voluta, rimanda alla tristezza di non avere nessuna possibilità di provare le tre cose che ho elencato prima.

Da single, posso dire di aver provato la solitudine in amicizia…ma, per fortuna, le cose stanno migliorando.

 

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