Muso duro

 

Come qualcuno ricorderà, il 22 settembre 2012 si tenne il concerto Italia loves Emilia. Per la sigla finale, da cui fu tratto un video, fu scelta la canzone  A muso duro.

Nonostante il testo cantato dal compianto Pierangelo Bertoli avesse tutto un altro significato, ho sempre trovato questa scelta azzeccata.

Sostenere che la canzone paragona la vita alla strada sarebbe quantomeno superficiale: una di quelle constatazioni che si fanno mentre andiamo in ufficio di mattina, con il muso di chi vorrebbe essere in tutt’altro luogo.

La vita somiglia anche ad una corsa a tappe: giorno dopo giorno, costruiamo quello che sarà il nostro avvenire e, anche quando sembriamo fermi, in realtà stiamo solo recuperando le forze per affrontare ciò che ci riserverà il futuro.

Così facendo, come dice Bertoli

alla fine della strada potrò dire che i miei giorni li ho vissuti

Poco importa se, lungo la strada, incontreremo qualche persona che ci ostacola: noi sappiamo di essere sulla strada giusta.

L’esempio più immediato possiamo averlo pensando ad un qualsiasi campione sportivo. Anche se vediamo solo il risultato finale della sua performance, sappiamo che dietro la vittoria o il conseguimento di un risultato di alto livello c’è un duro allenamento.

Provate ad immaginare il viso di questo atleta ipotetico: i suoi tratti contriti dallo sforzo ricordano più il muso di un brutto animale. Io non mi fermerei a ciò che ci suggerisce la vista.

Quello che sta dietro a questo muso può essere definito con una sola parola: determinazione. Certo, a volte la determinazione sembra venire a mancare, ma sono proprio gli atleti che ci devono dare l’esempio. Anche se si allenano tutti i giorni, loro ed i loro allenatori conoscono benissimo l’importanza del riposo.

In fin dei conti, anche noi lo conosciamo bene: non conosco una sola persona che abbia il viso fresco e riposato dopo una giornata di lavoro.

La vita non è solo lavoro, anche se a volte sembra ed è faticosa. Occorre saper gestire bene le forze e non avere il muso di un animale ferito.

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