Decadanza

 

Essendo molto appassionato dei Nomadi, non mi sono sorpreso se ieri sera youtube mi ha proposto in home page il nuovo video del singolo Decadanza: definirlo una riflessione sulla società odierna è dire poco!

Tralascio di voler analizzare la parola Decadanza in modo approfondito: essendo inventata, ognuno di noi può darle un significato diverso. Posso suggerire solo qualche ipotesi:

  • Decadanza intesa come la danza della decadenza
  • Anche una decade può essere celebrata con una danza, da cui decadanza

Escludo solo la possibilità che decadanza voglia celebrare un qualche decennale della band, visto che si tratta dell’ottantunesimo album e la band è entrata nel cinquantaquattresimo anno di vita.

 

È la prima volta che mi capita di vedere un videoclip in cui le immagini vanno in una direzione opposta al testo del brano. Le immagini che scorrono riportano ad un’atmosfera festosa, come si capisce fin dall’introduzione .

Basta leggere le parole della canzone ed ascoltare quelle pronunciate dal parroco all’inizio del video per capire che Beppe Carletti e soci stanno accusando la società attuale.

Del resto, è quello che fa ogni singola persona: si conforma alla società attuale, pur criticandola. Una singola persona non può certo cambiare il mondo, a meno che non riscuota successo in un qualunque campo, ma se nessuno fa nulla il mondo non cambierà: lapalissiano, ma poco considerato.

Molto probabilmente ci sono vari motivi per cui la gente si comporta in questo modo. Sicuramente – però – ognuno di noi darà una spiegazione diversa a quella che potremmo definire un abitudine che non ci rendiamo conto di avere. Se non ci prestiamo attenzione, il rischio di fare sempre le stesse cose è concreto.

Ci dimentichiamo spesso un fatto: tutto ciò che non è espressamente vietato dalla legge è consentito. Allora, anziché conformarsi ad uno standard che ci sta stretto, forse è meglio cominciare a vivere come vogliamo….sempre rispettando tutti, ovviamente.