Don’t Cry – Non piangere

Pur non essendo un grande fan dei Guns’n’Roses, non mi è ci è voluto molto per capire che il video di Don’t Cry  (che – come sapete senz’altro – significa non piangere )altro non è  che il fratello minore del video di November Rain.

Parlo di fratello minore semplicemente perché racconta una storia successiva, più recente, ma che rappresenta un po’ il proseguire della vita nonostante le difficoltà, magari con l’aiuto di una psicanalista. Un evento (generalmente chiamiamo lutto) ci permette solo di piangere e di non fare altro, nemmeno di pensare al futuro.

Una delle difficoltà più dure che dobbiamo affrontare è quella che viene definita – appunto – elaborazione del lutto, intesa come perdita di qualcosa o qualcuno che ci è caro, non necessariamente come morte fisica, ma come semplice allontanamento, volontario o meno che sia. Nel caso di Axl Rose, sembra non riesca a rassegnarsi alla perdita della propria sposa.

In momenti come quelli che ho appena descritto e che ben descrive la canzone, è difficile non piangere. Ci hanno insegnato che piangere sia un comportamento da deboli. In realtà, io credo che sia il comportamento più umano che ci sia per sfogare il proprio dolore.

Stiamo cadendo in una sorta di contraddizione mondiale: fingiamo di stare bene quando, in realtà, stiamo malissimo. Trovo amaramente buffo soprattutto il fatto che – spesso – non sono i diretti interessati i primi ad accorgersi di stare male, ma gli amici e i parenti stretti.  I conoscenti possono essere inclusi in questo insieme, con una precisazione: non vedendoci così spesso, possono confondere un nostro malumore momentaneo per male di vivere.

In genere, la frase

Fatti vedere da uno bravo

è intesa come

  • Battuta acida
  • Insulto
  • Frase senza senso

Se volete sapere la mia, detta nel modo giusto, può diventare il miglior consiglio che possiate dare ad un amico.

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