Mi sento come…

 

SentireMondoResistere
Mi sento come se il mondo volesse vedere fino a che punto resisto

Oggi, se mi avreste incontrato per strada e mi aveste domandato

Come stai?

molto probabilmente vi avrei citato la frase

Mi sento come se il mondo volesse vedere fino a che punto resisto

Non è successo nulla di grave, per fortuna, ma una serie di piccoli contrattempi mi hanno un po’ stancato. Del resto, la vita è così: non sembra sempre rose e fiori.

Morte a parte, però, non c’è nulla che non possa essere aggiustato. A volte, può bastare veramente poco. Eccovi tre esempi personali:

  • Una telefonata
  • Un caffè
  • Quattro parole scritte

Oggi, per esempio, ho chattato con un’amica brevemente. No, non è Consolata, ma la donna a cui dedicai implicitamente l’articolo del 12 maggio scorso.

Scambiarsi domande ed opinioni è stato a suo modo terapeutico. Non so cosa possa fare bene a voi, quando trascorrete delle giornate pesanti: se volete, potete condividere le vostre esperienze commentando l‘articolo.

 

 

3 commenti su “Mi sento come…”

  1. Una volta c’era la musica… che aveva un bell’effetto terapeutico; oggi, invece, per ovvi motivi, ci sono film soprattutto quelli tratti da storie vere. Mi mettono energia: se ci sono riusciti gli altri, perché non dovrei riuscire pure io… e, poi, sicuramente un’amica o un amico buon ascoltatore fa sicuramente la sua buona parte

  2. Certe giornate non finiscono mai. Insopportabilmente lunghe e “laboriose”. Basta poco per far girare tutto al meglio. Un buon libro, un bel film.. una tazza di the lasciando che i pensieri (quelli belli) svolazzino in giro..

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