Cimitero Monumentale di Milano ed il Famedio

Tomba di famiglia nel Cimitero Monumentale di Milano
Mia fotografia di una tomba nel Cimitero Monumentale di Milano

Vorrei farvi una domanda

Vi è mai capitato di visitare un museo a cielo aperto?

A me capita molto spesso: abito vicino al Cimitero Monumentale di Milano. La nuova linea 5 della metropolitana, chiamata famigliarmente la lilla, ferma proprio nel Piazzale antistante l’ingresso principale. Alcune volte l’ho visitato con la macchina fotografica al seguito. Strano a dirsi, anche Angelica apprezza questo posto, ma non lo abbiamo mai visitato insieme. Tante persone non hanno il coraggio di entrare per una visita: si fermano davanti al cancello, pensierosi.

Nessuno dei miei cari è sepolto qui, ma non credo che esistano molti musei monotematici con una superficie di 250.000 metri quadrati. In uno spazio così vasto, è facile non incontrare nessuno e perdersi, se non ci fossero i cartelli. Anche per questo motivo è inclusa nei percorsi turistici proposti nelle gite aziendali e nelle attività della guida Valeria Celsi.

Potrebbe sembrare assurdo parlare di un luogo dedicato alla morte su un blog dedicato alla vita, ma – mentre viviamo – dobbiamo anche ricordarci di chi è venuto prima di noi e non c’è più ed ha contribuito a far sì che il mondo che ci circonda sia quello con cui abbiamo a che fare tutti i giorni.

Pensate al circuito automobilistico di Monza, per esempio: ad ogni Gran Premio, il commentatore nominerà 53 volte la famosa Variante Ascari, dedicata ad Alberto. Quante volte, poi, siete andati sui Navigli, pensando ad Alda Merini? Se volete andare a trovarla, dovete andare nel Famedio, dove ci sono anche

Non posso certo nominare tutte le persone illustri tumulati nel Famedio, ma sono certo che – dopo una visita – assocerete il nome di una via ad una tomba o, se sarete fortunati, ad un volto o a un particolare ambito artistico o sportivo.

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