Stefano Bollani al piano per Roberto Bolle

 

Quando ho visto il video della performance del ballerino Roberto Bolle accompagnato al pianoforte da Stefano Bollani durante la trasmissione La mia danza libera, mi è venuto in mente un aneddoto che vorrei condividere con voi.

Qualche anno fa, lessi un articolo su Elio e le Storie tese, in cui uno dei componenti del gruppo affermò

Per prendere in giro chi non sa suonare una chitarra, bisogna saperla suonare!

Trovo che sia una frase profondamente vera: non solo indica fiducia nei propri mezzi, ma anche che – per raggiungere un certo livello – occorrono

  • Costanza
  • Sacrificio
  • Impegno

Tutte qualità che sicuramente Roberto Bolle e Stefano Bollani hanno utilizzato nella loro vita, artistica e non, ma non bastano tre qualità per andare avanti. Occorrono anche certe caratteristiche. Le chiamo caratteristiche e non qualità perché sono valori di cui tutti dispongono, ma che non vengono sfruttate spesso.

Il video che vi propongo mette in luce anche un altro aspetto, non assolutamente secondario: entrambi si divertono, pur essendo sicuramente concentrati e pur essendosi esercitati tanto.

Non metto in dubbio che anche voi vi impegnate molto in ciò che fate ogni giorno: anche io mi impegno ogni sera a scrivere un articolo, per esempio.

Tuttavia, il video dimostra che sia Bolle, sia Bollani siano persone che sanno scherzare, almeno fra loro. Sicuramente, sanno di essere bravi, ma che possono sempre migliorare. Unendo queste due caratteristiche, il primo aggettivo che mi viene in mente per associazione di idee è quello di leggerezza.

Purtroppo,  quella di scherzare e di essere fermamente convinti che si può sempre migliorare, è una qualità che tutti dovrebbero avere, ma che non tutti hanno.

I due concetti – spesso – vengono considerati come difficilmente coniugabili fra loro. Per usare un paragone fra il culinario ed il fisicoè come se il primo fosse acqua, il secondo olio.

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