Nulla di ciò che hai ti appartiene, ad eccezione…

<em>Nulla di ciò che hai ti appartiene, ad eccezione di ciò che sei. Non vivere per avere: vivi per essere
Nulla di ciò che hai ti appartiene, ad eccezione di ciò che sei. Non vivere per avere: vivi per essere

L’aforisma condiviso oggi dall’omonima pagina Facebook – per quanto anonimo – è talmente semplice da capire che sembrerebbe quasi superfluo parlarne

Nulla di ciò che hai ti appartiene, ad eccezione di ciò che sei. Non vivere per avere: vivi per essere

ma basta guardarsi intorno per capire che tutte le persone stanno facendo l’esatto contrario di quanto consigliato: vivono per avere, non vivono per essere.

Come dicono J-Ax e Fedez in una loro canzone

L’iphone ha preso il posto di una parte del corpo 
E infatti si fa gara a chi ce l’ha più grosso

Ci vantiamo di una cosa che tutti vorrebbero avere, ma che non tutti possono permettersi, diventando parte di una massa indistinta e non consideriamo ciò che abbiamo di più importante: le nostre esperienze personali, ovvero ciò che ci rende unici.

Se pensiamo agli oggetti, la moda e l’usura per l’utilizzo ci faranno sostituire ciò che stiamo usando oggi in un futuro più o meno prossimo. Le nostre esperienze, invece, ci modificano giorno per giorno, formando il nostro carattere.

Quelle stesse esperienze non potranno mai essere sostituite: saranno sempre con noi! Sono le cose che possediamo e che appartengono solo a noi. Oggi non ce ne rediamo conto ma, in futuro, queste esperienze potrebbero farci apprezzare di più agli occhi degli altri.

Ho sempre detto che non bisogna programmare il futuro e non lo rinnego. Tuttavia, le nostre esperienze attuali – un giorno o l’altro – diventeranno esperienze passate, che potrebbero essere molto utili quando ci troveremo a fronteggiare un qualsiasi evento imprevisto, bello o brutto che sia. Del resto, dal passato si impara sempre qualcosa.

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