Andrò a Sanremo quando…

Ritratto di Fabrizio De Andrè
Andrò a Sanremo quando mi faranno cantare il cantico dei drogati, cioè mai

Steve Jobs amava così tanto i folli da inserire una loro descrizione in una ben nota pubblicità. Nella versione italiana, la voce di Dario Fo recita testualmente

Questo film lo dedichiamo ai folli, agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti, e non hanno alcun rispetto per lo status quo

Si tratta di una traduzione, ma la questione è stata affrontata anche in Italia, un Paese molto conformista, che da oggi al prossimo 10 febbraio celebrerà il Festival del conformismo, ovvero Festival della Canzone italiana, meglio noto come Festival di Sanremo.

Da un cantautore come Fabrizio De Andrè arriva la critica al conformismo sanremese (ma non solo)

Andrò a Sanremo quando mi faranno cantare il cantico dei drogati, cioè mai

Sono trascorsi trentatré anni da quando Faber rilasciò questa dichiarazione ad Enzo Biagi, ma le cose non sono cambiate nel tempo.

Le persone abbastanza vecchie per ricordarsi come era l’Italia del 1985 noteranno un certo immobilismo sociale.

  • A febbraio Sanremo
  • A giugno la fine delle scuole e la maturità
  • In estate le ferie

Sono solo tre esempi: la lista potrebbe continuare all’infinito.

Di sicuro, se non ci impegniamo a cambiare noi stessi, non potremo mai cambiare il Paese.

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