La mia coccinella

Recentemente mio fratello mi ha mostrato la fotografia di sua figlia con il suo primo vestito di carnevale. Vedere mia nipote Alice vestita da coccinella mi ha fatto venire in mente l’omonima canzone dei Sottotono.

Un testo sicuramente più adatto alla giornata di ieri piuttosto che a quella di oggi ma – per usare una metafora – l’amore si prova a corrente continua, non a corrente alternata, altrimenti si tratterebbe di pura e semplice infatuazione.

Purtroppo, quando una relazione giunge al termine, ci sono sempre due persone, entrambe tristi:

  • La prima perché non prova più gli stessi sentimenti di una volta
  • La seconda  perché si sente abbandonata

Ho sicuramente semplificato molto: in psicologia si parlerebbe di elaborazione del lutto. Il risultato, tuttavia, è il medesimo: si tratta solo di vedere lo stesso problema da due punti di vista diversi, uno più scientifico, l’altro più emotivo.

Quella che ho appena descritto è solo una delle tante forme di amore esistenti. Non ci rendiamo conto di provare amore anche per

  • Amici
  • Famigliari
  • Chi volete voi

Parafrasando la strofa cantata da Tormento, sono quelle situazioni in cui

Non si sa nemmeno che cosa si prova in realtà

 

 

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