Eliminare le persone nocive dalla propria vita

Ritratto in bianco e nero di Sigmund Freud
Eliminare le persone nocive dalla propria vita non significa odiarle. Significa avere rispetto per se stessi..

Oggi la mia amica Manuela ha condiviso sul suo profilo Facebook una frase di Sigmund Freud

Eliminare le persone nocive dalla propria vita non significa odiarle. Significa avere rispetto per se stessi..

Può sicuramente sembrare un’affermazione ovvia, ma che mettiamo in pratica solo inconsciamente, il più delle volte.

Soprattutto al lavoro, ma anche in altri frangenti, siamo costretti a frequentare persone con cui, se potessimo scegliere, non prenderemmo nemmeno un caffè. Sono quegli individui che – a volte – non ci hanno fatto nulla di male, così come noi non lo abbiamo fatto a loro, eppure dai quali percepiamo un certo astio nei nostri confronti: quella che viene comunemente definita antipatia a pelle.

Fin quando il rapporto si limita all’ambito lavorativo e sia noi che la persona nociva adottiamo un comportamento corretto, stiamo procedendo su due strade parallele: lavoriamo o studiamo fianco a fianco, ma è come se fossimo da soli, tanto che siamo isolati nei nostri pensieri.

Può accadere, però, che i rispettivi caratteri si scontrino, prima o poi: un banale fraintendimento può degenerare

  • Prima in una discussione
  • Poi in un litigio
  • Infine in una guerra psicologica, più o meno aperta

Nessuno avrebbe voluto lo scontro in un luogo pubblico, come una scuola o un ufficio…eppure è accaduto. La razionalità  è stata dimenticata a favore dell’istinto.

Il problema, ancora una volta, può essere risolto: oltre ad ascoltarsi di più, dovremmo trovare un modo personale per scaricare il veleno che abbiamo accumulato a causa delle persone nocive.

Così facendo, otterremo due risultati

  1. Vivremo sicuramente meglio
  2. La persona nociva non potrà destabilizzarci

Ma non è importante che la persona nociva lo capisca: è importante che lo capiamo noi.

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