Quali scenari per il futuro? Quale futuro?

Vignetta di ElleKappa
Vignetta di ElleKappa pubblicata sul quotidiano “La Repubblica”

Oggi è una giornata importante: è il giorno delle elezioni politiche 2018. Non è necessario leggere i giornali o guardare la televisione per capire che il clima sia piuttosto acceso. Basta guardare le vignette satiriche, come quella proposta da Ellekappa su La Repubblica di oggi.

Il primo personaggio domanda

Quali scenari per il futuro?

Il secondo risponde

Quale futuro?

Se non sapessi che si tratta di satira, direi che il quesito è legittimo: quale futuro vorremmo per la nostra vita?

Non sto parlando della vita del nostro Paese, l’Italia, sto parlando della nostra vita personale. Fateci caso: ogni cinque anni (o anche meno) abbiamo il dovere civico di andare a votare, ma non sentiamo mai il bisogno di fermarci per valutare dove sta andando la nostra vita personale, di tanto in tanto.

Le rare volte che lo facciamo, è perché ci è capitato fra le mani un vecchio libro che non leggiamo, ma semplicemente sfogliamo, perché non troviamo il tempo di fare altro.

In realtà, dovremmo trovare assolutamente questo tempo. I motivi sono molteplici

  • Valutare a posteriori
  • Pianificare
  • Modificare

So bene che invito sempre a vivere il presente, ma è anche vero che vi invito spesso a riflettere e non possiamo considerare ogni giorno come scollegato dai precedenti o dai successivi: la nostra vita non è una vignetta statistica, è più simile ad un libro. Valutando il passato, possiamo immaginare una nostra esistenza futura, almeno partendo dal presupposto che non possiamo cambiare nulla della nostra condizione odierna.

Mi pare di avervi già invitato a fare il seguente esperimento: una sera a settimana, prima di addormentarvi, focalizzate su un singolo aspetto della vostra vita che non vi piace ed immaginate un ipotetico comportamento alternativo.  Cercate di individuare una cosa relativamente semplice da cambiare. La mattina dopo, effettuate la modifica. La settimana successiva, ripetete l’esperimento: settimana dopo settimana, avete realizzato dei vostri scenari futuri.