Il 19 marzo è la festa del papà

Screenshot del messaggio "È la festa del papà" apparso sull'app di Facebook il 19 marzo 2018
È la festa del papà! Desideriamo festeggiare gli uomini che regalano amore e sostegno alle proprie famiglie e comunità

Vorrei trattare l’argomento del lunedì come se fosse una notizia: oggi è la festa del papà. Tuttavia, questa non è una notizia, dato che la ricorrenza è stata istituita nel primo decennio del secolo scorso.

Se mai ce ne fosse bisogno, Facebook ce lo ricorda con l’immagine che vedete.

Nel momento in cui ho effettuato lo screenshot, il messaggio

È la festa del papà! Desideriamo festeggiare gli uomini che regalano amore e sostegno alle proprie famiglie e comunità

aveva già collezionato migliaia fra like, condivisioni e commenti.

Mi domando due cose:

  1. Era proprio necessario istituire una Festa del genere?
  2. È proprio necessario che ciò sia ricordato da un Social Network?

La seconda risposta è la più semplice: un Social Network è un’azienda ed ha il compito di fare qualsiasi cosa per guadagnare, purché lecita. Per quanto riguarda la prima, ho dato uno sguardo a Wikipedia. L’intento originario era sicuramente lodevole, ma credo che sia stato perso nel corso del tempo.

Non possiamo dimenticare, inoltre, che esistono persone che desidererebbero essere padri, ma non possono esserlo per i più svariati motivi, oppure che sono stati papà, ma non lo sono più, perché il loro amato figlio non c’è più.

Il mio pensiero va proprio a queste persone: immagino che – per loro – questa giornata sia particolarmente triste e non considerino la Festa del papà una mera festa commerciale. Li immagino camminare per la strada, trattenendo più di una lacrima quando incontra una coppia formata da padre e figlio….o una famiglia intera.

Vorrei dare un consiglio ai padri: stasera, quando sarete tornati a casa, pensate ad una cosa che non avete mai fatto con vostro figlio. Una volta che sarete a tavola tutti insieme, proponete questa nuova attività al sangue del vostro sangue e fate in modo che, con il tempo, diventi un’abitudine consolidata.

 

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