Sei milanese se il Fabio, la Simona, il Francesco

il milanese davanti ai nomi di persona ci mette l'articolo
Sei milanese se…Il Fabio La Simona, Il Francesco

Quando ho visto la frase di stasera, pensavo provenisse dalla pagina Facebook Il milanese imbruttito, invece è della concittadina fanpage.

La provenienza non è importante, ciò che importa e il concetto

Il milanese davanti ai nomi di persona ci mette l’articolo

Se incontrate una persona residente in Lombardia, probabilmente parlando di voi a qualcun altro dirà

  • Il Paolo
  • Il Matteo
  • Lo Stefano

Il terzo esempio rappresenta un’eccezione: Stefano è l’unico nome maschile che pretende l’articolo lo. Del resto, anche le sgrammaticature hanno le loro regole. L’assenza dell’articolo davanti al nome proprio di persona tradisce la non milanesità della persona con cui state parlando.

Anche se una metropoli che conta più persone immigrate da altri luoghi d’Italia (tra cui il sottoscritto) o da altre Nazioni, la sua cultura è abbastanza pervasiva: per cercare di essere accettati, chi viene da fuori cerca di omologarsi.

Il problema sono le persone che già risiedono a Milano da molto tempo: spesso non ricordano le difficoltà che hanno avuto ad ambientarsi in una città fredda non solo a livello climatico, ma anche a livello umano. Non riescono, perciò, a mettersi nei panni di chi sta vivendo sulla propria pelle una questione che hanno a suo tempo risolto.

Qualcuno sostiene che sia perché il numero di abitanti troppo elevato ostacoli i rapporti umani. Di certo, non si può pretendere di conosce ogni milanese che incontriamo sui mezzi pubblici.

Di certo, però, ci è capitato di incontrare la stessa persona per molto tempo, senza che scambiassimo con lui mezza parola. Più che timidezza, credo che sia paura di rimanere fregati: vediamo sempre chi ci sta accanto come un possibile ladro o malfattore in generale.

Non dico che la criminalità non esista, ma non pensiate he i malfattori si facciano notare con facilità in città: anzi, cercano di rimanere nell’ombra. Tanta gente che vi sembra poco raccomandabile è composta da quell’insieme di individui che ha paura del prossimo quanto voi.

Ricordando questo concetto, ci faremo forza per migliorare la nostra vita, cercando di parlare con chi incontriamo casualmente per strada, anziché sforzarci di uscire tutte le sere con gente già nota.

 

3 commenti su “Sei milanese se il Fabio, la Simona, il Francesco”

    1. Questo è vero. Per conoscere bene l’italiano lombardizzato (fammelo chiamare così) si dovrebbe risalire almeno a due secoli fa, quando eravamo sotto il dominio austriaco. Il nostro dialetto è fortemente influenzato dal tedesco: anche loro hanno maschile (Il), femminile (La) e neutro (Lo)

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