La notte vola

Ieri notte non riuscivo proprio a dormire: ogni tanto mi capita. In genere, in questi casi, ascolto un po’ di musica, ma ieri ho deciso di fare una cosa diversa dal solito: mi sono alzato, mi sono vestito e sono uscito.

La fortuna di abitare a Milano è anche questa: qualcosa di aperto si trova di sicuro. Io ho trovato un supermercato. Mentre giravo tra le corsie semivuote, ho deciso di ascoltare La notte vola una vecchia canzone di Lorella Cuccarini usata anche come sigla di due programmi televisivi.

Il testo può sembrare leggero, forse a causa della cantante e dell’arrangiamento del brano, ma così non è. Se andate a leggerlo, scoprirete che è un’allegra critica alla vita degli ultimi vent’anni del secolo scorso, a sua volta non così diversa da quella attuale.

Senza voler tirare in ballo quella parte della giornata che dovrebbe essere dedicata al sonno, pensate anche solo a come trascorrete la sera dopo cena:

  • Divano
  • Televisione
  • ….

Ho messo i puntini di sospensione perché dipende da cosa guardate in televisione ogni giorno, ma vorrei domandarvi

Quando è stata l’ultima volta in cui avete fatto qualcosa che vi ha reso felici?

Non posso immaginare la vostra risposta, ma più mi guardo intorno, più penso che John Lennon avesse ragione. La vita non è guardare la televisione la sera, ma cercare di essere felici! Visto che la giornata trascorre fra mille impegni pratici, la notte dovremmo restare da soli con sé stessi per capirsi di più.

L’esperimento che vi consiglio di mettere in pratica è questo: anziché guardare la televisione, la sera prima di addormentarvi ascoltate un po’ di musica ad occhi chiusi. Vi addormenterete senza quasi neanche accorgervene. Se proprio il sonno tarderà ad arrivare, molto probabilmente vi verrà qualche idea. Se ho ragione, vi consiglio di tenere sul comodino carta e penna: di notte non potete subito mettere in pratica ciò che volete…ma potrete pensarci domani mattina.

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