Non è detto

Questa sera vorrei fare un esperimento, che non è detto che funzioni. Ho guardato una sola volta il video dell’ultimo singolo di Laura Pausini, cantante di cui non avevo mai parlato in passato, e ne scriverò qualche pensiero.

Le immagini sembrano solo un accompagnamento visivo, se così posso definirlo: qualcosa che resta nello sfondo e che sembra praticamente ininfluente nell’economia della canzone. Detto questo, occorre analizzare bene testo e contesto per esserne assolutamente sicuri.

I primi due paragrafi di questo mio testo sono sicuramente molto tecnici e poco emotivi, ma considerate che ho solo analizzato quella che chiamerei la superficie. Non ha caso ho usato il verbo sembrare e non l’ausiliare essere. Se li rileggete sotto una nuova ottica, vedrete che Laura Pausini esprime lo stesso concetto in modo speculare a me: nel suo brano risulta subito evidente l’aspetto emotivo della questione che affronta.

Il titolo, però, svela che non è così. Cosa ne può sapere la persona non ancora dimenticata di ciò che prova l’altra parte in un determinato momento? A dir la verità, potrebbe saperne molto di più di quanto non possa sembrare a prima vista. L’unico modo sarebbe fare una domanda a cui – si spera  – l’altra parte risponderà sinceramente.

Purtroppo, è molto più probabile che accada l’esatto contrario. I motivi possono essere diversi

  • Paura di ferire il prossimo
  • Paura di essere feriti
  • Certezza del proprio punto di vista

Quale che sia il motivo, è certo che seguendo la fredda logica cerebrale resteremo sempre bloccati in un punto che non è né quello di partenza, né quello di arrivo: per usare una metafora, è un punto della strada in cui non dobbiamo fermarci e camminare. So che, a volte, è necessario riflettere ed è quello che vi invito a fare. Fermarsi a riflettere , però, non vuol dire necessariamente non fare niente: significa sistemare quelle piccole cose di tutti i giorni, aspettando il momento propizio per fare la mossa decisiva.

Venerdì, non mi rompete i…

Partiamo da un assioma: oggi è venerdì. Una frase semplice, a cui ognuno può aggiungere ciò che vuole. Ligabue aggiunge un desiderio
Non mi rompete i coglioni

Continua a leggere Venerdì, non mi rompete i…

Preghiera di Luna Del Grande alla vita

Immagine contenente una preghiera sulla vita di Luna del Grande
Cara vita, ti dedico i miei giorni difficili e i miei sogni più belli. Ti chiedo soltanto di darmi sempre la forza che mi contraddistingue e il coraggio per affrontare tutto

La frase di Luna del Grande condivisa da Aforismi oggi può essere considerata una preghiera. L’ho scelta d’istinto, ma credo che sia adatta alla ricorrenza della Festa della Donna, perché la vita – grammaticalmente parlando – è di genere femminile.

Continua a leggere Preghiera di Luna Del Grande alla vita

Il cuore ha rallentato finché non si è fermato

Davide Astori
Primo Piano di Davide Astori nella Sala Stampa della Fiorentina. Il cuore sembra averlo tradito

Presi come siamo stati dal Festival di Sanremo prima e dalle elezioni politiche poi, credo che pochi di noi si siano soffermati sulla morte del calciatore Davide Astori, avvenuta nella notte del 4 marzo scorso a Udine molto probabilmente per problemi al cuore. Stando alla notizia pubblicata ieri dall’Huffington Post

Il suo cuore ha rallentato finché non si è fermato

Continua a leggere Il cuore ha rallentato finché non si è fermato

Sbanca al botteghino la commedia “Scemo e più scemo”….

 

Di Maio e Di Battista o "Scemo e più scemo"?
Il post della pagina Facebook “Fotografie segnanti” in cui gli esponenti del M5S sono stati paragonati ai protagonisti di “Scemo e più scemo”

Le urne sono chiuse, lo spoglio delle schede è ancora in corso.  La satira online ed offline sta già cominciando a lavorare. La pagina Facebook Fotografie Segnanti ha paragonato due esponenti del Movimento 5 Stelle a Jim Carrey e Jeff Daniels o, per meglio dire, ai personaggi da loro interpretati nel film Scemo e più scemo.

Continua a leggere Sbanca al botteghino la commedia “Scemo e più scemo”….

Pensavo che andava più meglio

Tweet con l'hashtag #maratonamentana e la foto di Valeria Fedeli
Pensavo che andava più meglio

Quando ho visto il tweet proposto da Franco Romanini con l’immagine di Valeria Fedeli che esclama durante la maratona elettorale condotta da Enrico Mentana subito dopo la chiusura delle urne

Pensavo che andava più meglio

Continua a leggere Pensavo che andava più meglio

Quali scenari per il futuro? Quale futuro?

Vignetta di ElleKappa
Vignetta di ElleKappa pubblicata sul quotidiano “La Repubblica”

Oggi è una giornata importante: è il giorno delle elezioni politiche 2018. Non è necessario leggere i giornali o guardare la televisione per capire che il clima sia piuttosto acceso. Basta guardare le vignette satiriche, come quella proposta da Ellekappa su La Repubblica di oggi.

Il primo personaggio domanda

Quali scenari per il futuro?

Il secondo risponde

Quale futuro?

Se non sapessi che si tratta di satira, direi che il quesito è legittimo: quale futuro vorremmo per la nostra vita?

Non sto parlando della vita del nostro Paese, l’Italia, sto parlando della nostra vita personale. Fateci caso: ogni cinque anni (o anche meno) abbiamo il dovere civico di andare a votare, ma non sentiamo mai il bisogno di fermarci per valutare dove sta andando la nostra vita personale, di tanto in tanto.

Le rare volte che lo facciamo, è perché ci è capitato fra le mani un vecchio libro che non leggiamo, ma semplicemente sfogliamo, perché non troviamo il tempo di fare altro.

In realtà, dovremmo trovare assolutamente questo tempo. I motivi sono molteplici

  • Valutare a posteriori
  • Pianificare
  • Modificare

So bene che invito sempre a vivere il presente, ma è anche vero che vi invito spesso a riflettere e non possiamo considerare ogni giorno come scollegato dai precedenti o dai successivi: la nostra vita non è una vignetta statistica, è più simile ad un libro. Valutando il passato, possiamo immaginare una nostra esistenza futura, almeno partendo dal presupposto che non possiamo cambiare nulla della nostra condizione odierna.

Mi pare di avervi già invitato a fare il seguente esperimento: una sera a settimana, prima di addormentarvi, focalizzate su un singolo aspetto della vostra vita che non vi piace ed immaginate un ipotetico comportamento alternativo.  Cercate di individuare una cosa relativamente semplice da cambiare. La mattina dopo, effettuate la modifica. La settimana successiva, ripetete l’esperimento: settimana dopo settimana, avete realizzato dei vostri scenari futuri.

 

Una vita in vacanza

L’effetto Sanremo si sta facendo sentire pesantemente sul mio blog: trovo un messaggio in ogni canzone del Festival, anche in Una vita in vacanza.

Noto un certo collegamento fra il nome del gruppo ed il titolo del brano, per non parlare del testo. Probabilmente, consci del successo di Gabbani l’anno scorso, questi cinque componenti de Lo Stato Sociale, cresciuti a pane musica, hanno capito cosa vuole il pubblico di questo decennio.

Continua a leggere Una vita in vacanza

Io non c’ho capito niente

Credo fermamente che la parodia di una canzone sia un parametro con il quale misurare il successo del brano di riferimento.

Continua a leggere Io non c’ho capito niente

Buon giovedì 1 marzo: che questo mese possa portare …

 

Auguri di buon 1 marzo
Che questo nuovo mese possa portare tanta serenità a noi e alle nostre famiglie. Che sia un mese di rinascita, di nuove emozioni, di dolci ricordi. Un mese pieno di pace e di amore per tutti

Per celebrare l’inizio del mese di marzo, la pagina Facebook I battiti del cuore ha voluto fare un augurio particolare ai propri utenti tramite la frase

Che questo nuovo mese possa portare tanta serenità a noi e alle nostre famiglie. Che sia un mese di rinascita, di nuove emozioni, di dolci ricordi. Un mese pieno di pace e di amore per tutti

Continua a leggere Buon giovedì 1 marzo: che questo mese possa portare …