Vent’anni fa uscivo il venerdì sera e tornavo…

Vita a vent' anni secondo "Gufetto Stronzetto"
Se penso che vent’anni fa uscivo il venerdì sera per l’aperitivo e tornavo a casa la domenica mattina, mi agito e mi cade la borsa d’acqua calda dal divano

Se siete nati prima degli anni novanta del secolo scorso, potreste ricordarvi com’era la vostra vita vent’anni fa.

Di sicuro, sarà stata molto diversa da quella attuale. La pagina Facebook Gufetto Stronzetto ce lo ricorda con la consueta frase ironica

Se penso che vent’anni fa uscivo il venerdì sera per l’aperitivo e tornavo a casa la domenica mattina, mi agito e mi cade la borsa d’acqua calda dal divano

Di certo,  nel 1998 o giù di lì non potevamo sapere cosa avremmo fatto nel 2018, così come è impossibile immaginare anche solo la giornata di domani. A meno che abbiate una badante, però, la metafora della borsa dell’acqua calda mi pare un po’ esagerata.

Dati ISTAT alla mano, gli italiani:

  1. Sono più sani
  2. Hanno una vita media più elevata
  3. Sono maggiormente istruiti

Rispetto a qualche tempo fa. Il problema è che – in linea generale – più è avanzata l’età di una persona, meno è probabile che comprenda il modo di vivere attuale.

Anche se siamo solo trentenni o poco più,  vedendo un gruppo di giovani d’oggi, probabilmente avremo usato nella nostra mente una frase

Alla loro età…

Facendo un paragone più sociologico che psicologico,ma comunque un paragone. Purtroppo, abbiamo difficoltà a relazionarci con persone con cui percepiamo una grossa differenza d’età. Perché ciò accade? In fin dei conti, sono pur sempre persone.

Credo sia dovuto ad un misto di  orgoglio di credere di essere nel giusto, paura di non esserlo veramente e – perciò – di venire in qualche modo smascherati dal prossimo. Non a caso, anche Gufetto stronzetto parla di agitazioneMolti di noi si agitano quando devono parlare con il prossimo.

Ciò accade per un semplice motivo: ci dimentichiamo che il cosiddetto prossimo è una persona come noi, pur nella sua unicità. In quanto tale, avrà il suo modo di vedere il mondo, influenzato da una pluralità di fattori.

Per relazionarsi meglio, a prescindere dall’età, occorre ascoltarsi di più reciprocamente.

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