Entrare nell’anima di una persona è un’arte…

Frase anonima che compara le persone, l' arte e il capolavoro
Entrare nell’anima di una persona è un’arte, rimanerci è un capolavoro

Non è facile fare arte, non trovate? O si ha una qualche vocazione artistica, oppure no: dicono sia un dono. La frase di oggi dimostra che tutti possono cimentarsi in un’arte

Entrare nell’anima di una persona è un’arte, rimanerci è un capolavoro

Non c’è immagine che possa ben rappresentare questo concetto, perciò trovo adatto uno sfondo monocromatico, con una specie di cornice: come se ci fosse una tela di mezzo in cui ognuno possa comporre la propria opera d’arte.

Ogni persona ha il suo modo di conquistare il cuore di un suo simile. Esiste chi:

  • Usa l’ironia
  • Scrive lettere
  • Chi cucina

Il problema si potrebbe presentare successivamente: un conto è dipingere un quadro, un’altro è dipingere un capolavoro. Il capolavoro, in questo caso, è far sì che due o più persone possano continuare ad andare d’amore e d’accordo nonostante le diversità di opinioni che sicuramente emergeranno con il tempo.

La soluzione è pazzescamente semplice solo in teoria: accettare l’altro per ciò che è. In pratica, è normale  che – con il tempo – emergano tratti del carattere o abitudini che mal si conciliano con il nostro modo di vedere le cose.

In questo caso, entra in gioco la nostra capacità di capire che è proprio grazie a queste diversità che il mondo è progredito e che ognuno di noi è unico ed irripetibile.

Non dobbiamo mai dimenticare che, se siamo dotati delle capacità di riflettere e parlare, un motivo ci sarà. Non occorre arrabbiarsi semplicemente perché una persona la pensa diversamente da noi, ma non dobbiamo nemmeno assecondare passivamente il pensiero altrui. Parlare può anche voler dire scontrarsi, pur conservando un margine d’apertura verso il prossimo.

Sembra una cosa detta e ridetta, in realtà è il passo successivo che dobbiamo compiere dopo aver aperto la nostra mente nel maggiore ascolto del prossimo. Inutile ascoltare di più l’altro, se poi non facciamo qualcosa di pratico…

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