Grande Fratello 15: trash nella casa, fuga degli sponsor

Dopo quindici edizioni, il Grande Fratello sembra aver stufato persino gli sponsor della trasmissione, se si condivide l’analisi che Anna Lupini fa nel video proposto da Repubblica.

In breve la notizia: se gli ascolti del Grande Fratello sono lusinghieri, altrettanto non si può dire del comportamento dei concorrenti nella casa, tanto che alcuni sponsor della trasmissione hanno deciso di rescindere il contratto di sponsorizzazione e la produzione ha ripreso i concorrenti.

I concorrenti sembrano aver preso troppo alla lettera un famoso aforisma di Oscar Wilde

Nel bene o nel male, purché se ne parli

Se è vero che la televisione – soprattutto commerciale, da cui il nome – è nata più per guadagnare intrattenendo il pubblico che per creare nuove celebrità, è anche vero che un servizio di intrattenimento è fatto dalle persone per le persone.

Tralasciando eventuali sorrisini scatenati da note vicende giudiziarie che hanno influenzato anche altri ambiti (da quello famigliare al ben più leggero  gossip), non possiamo dimenticare che anche chi lavora in televisione ha una famigliaImmagino, quindi, che i primi a lamentarsi della situazione non siano stati CODACONS o MOIGE, ma le persone direttamente implicate nella produzione del programma. Memori di come era il Grande Fratello ai tempi di Daria Bignardi, ne hanno rimpianto lo stile…che già allora sembrava esagerato.

Da allora, sono passati quindici anni. Nella vita, come nella televisione, non si può tenere lo stesso comportamento che tenevamo quindici anni fa, per età e per cambiamento di stili sociali. Abbiamo due scelte:

  1. Esasperare i nostri comportamenti
  2. Crescere

Siccome i ragazzi del Grande Fratello sembrano non notare la differenza fra le due opzioni, potrebbe capitare che anche qualcun altro non sappia riconoscerla, perciò mi scuso con la vostra intelligenza se vorrò analizzarli.

La prima opzione è adatta al palcoscenico che, eccezion fatta per il caso citato da Charlot, è dedicato agli attori che interpretano una parte. Escludo questa ipotesi proprio perché è stata la produzione stessa del programma a cercare di porre un freno ai concorrenti. Possiamo esasperare i nostri comportamenti anche per celare le nostre mancanze, come fanno certi narcisisti..e non è un caso che siano considerati casi patologici.

Potrebbe trattarsi di una non corrispondenza fra età anagrafica ed età mentale. Come nella casa del Grande Fratello, la strada è piena di queste persone. Noi, persone comuni, abbiamo solo un modo per proteggerci: starne alla larga.

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