Voglio vederti danzare

Non sono un fautore di discoteche e musica dance, non mi piace danzare, non apprezzo particolarmente Franco Battiato: allora perché parlare di Voglio vederti danzarebrano da discoteca firmato da Prezioso e Marvin?

Il motivo risiede nel testo della canzone o, per meglio dire, nel suo ritonello

E gira tutto intorno alla stanza mentre si danza

In quanto persone, siamo dotati di quattro capacità che molti altri esseri, viventi e non, non hanno eguali sulla terra:

  1. Movimento
  2. Ragionamento
  3. Emozioni
  4. Immaginazione

La cosa bella non è avere queste quattro caratteristiche: in fin dei conti, tutti ne sono dotati. La cosa bella è che ognuno lo fa a modo suo, come danzare, appunto. Il che rende tutti noi , nessuno escluso, unici ed irripetibili.

Pensate, per esempio, a quando a scuola vi assegnavano il tema in classe: anche se non c’era possibilità di scelta fra più tracce, l’insegnante avrebbe letto tanti componimenti diversi quanti erano i suoi alunni.

Credo fermamente che sia proprio questo a far girare il mondo, non solo la stanza: la capacità di ragionare ed amare in un modo che è esclusivamente nostro!

Qualcuno potrebbe obiettare che – se escludiamo la discoteca e la street dance – il ballo ha delle regole abbastanza ferree. Anche se è vero, se fosse solo così tutti i ballerini sarebbero uguali fra loro e non ci sarebbero ballerini più bravi di altri…Nè Roberto Bolle.

Credo sia questo il concetto alla base della frase di Charlot che citava proprio la danza fra le attività che possiamo fare come vogliamo noi, quello che cerco di applicare ogni giorno in questo blog. Grazie alla mia amiche Francesca ed Angelica, evito qualche errore di battitura, ma il modo di esprimermi è esclusivamente mio.

Lo stile di chiunque, in ogni ambito (non solo della scrittura oppure nel danzare, ma anche nello sport) può piacere o non piacere. Del resto, come dicevano i latini

 De gustibus non disputandum est

Basta non pestare i piedi in pista (e nemmeno…in testa) a nessuno e possiamo fare ciò che vogliamo. L’importante è che tutti si ricordino dell’importanza della libertà altrui.

Rispondi