Dimenticare è così lungo, amare è così breve

amare e dimenticare di Pablo Neruda
Amare è così breve, dimenticare così lungo

Ieri, passeggiando fra gli scaffali della libreria Feltrinelli, ho trovato una frase di Pablo Neruda che non si può certo dimenticare

Amare è così breve, dimenticare così lungo

Anziché la fotografia scattata con lo smartphone, ho preferito inserire nell’articolo l’immagine del profilo di un bambino con il volto coperto dai capelli perché ben rappresenta graficamente il concetto del dimenticare. Il bianco e nero scelto comunica – secondo me – il senso di solitudine e di tristezza insieme.

Ognuno di noi ha sperimentato almeno una volta nella vita 

  • Un litigio burrascoso
  • Un divorzio, forse
  • Una morte

o un qualsiasi altro evento che ha interrotto i rapporti con qualcuno che abbiamo amato, nel senso sia platonicosia propriamente detto del termine. Il tempo trascorso con chi abbiamo avuto a fianco in qualche modo ci sembrerà breve, soprattutto se visto con la prospettiva del passato, e avremo tanta paura del futuro.

Questo periodo sarà abbastanza faticoso, sia per noi, che per gli amici che ci stanno accanto, cercando di consolarci. Sicuramente, sentiremo la necessità di un po’ di solitudine per poter sfogare il dolore, quella cosa che ci tiene ancorati al passato senza permetterci di dimenticare.

In breve, la domanda è sempre la stessa

Come farò adesso?

In casi come questi, commettiamo degli errori: non ci permettiamo di sfogare il dolore come si deve. Con la scusa che occorre essere forti, tratteniamo le lacrime e la rabbia. Crediamo che il modo migliore per lenire il dolore sia quello di concentrarsi su altro. Senza rendercene conto, il pensiero andrà sempre nella direzione di quel ricordo, impedendoci di dimenticare.

Non è assolutamente semplice sfogare il dolore, ma occorre farlo. Se una persona è veramente amica, capirà i vostri scatti di rabbia o i vostri gesti inconsulti. Se avete voglia di urlare, urlate. Fate ciò che sentite giusto, ma senza fare del male a nessuno.

 

Rispondi