Siate sempre capaci di sentire nel più profondo..

Ritratto di Ernesto Che Guevara che ci invita ad essere capaci di sentire qualunque ingiustizia
Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo

Sono passate poche ore dall’anniversario di morte di Enesto Che Guevara: impossibile non citarlo con una sua frase. A prescindere dall’opinione politica che ognuno di noi ha, credo siamo tutti capaci che sia una di quelle figure che restano scolpite nella mente.

Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo

Ammettiamolo: siamo tutti capaci di provare sentimenti, non tutti sono in grado di ascoltarli. La rabbia ne è la prova: se qualcuno commette un’ingiustizia nei nostri confronti, sicuramente saremo arrabbiati, ma forse ci tratterremo dallo sbottare.

Così facendo, molte persone sembrano non interessarsi del mondo che le circonda; in realtà, spesso sono arrabbiate forse ancora più di noi, ma temono di sbottare senza alcun fine, trattenendo la rabbia.

Il problema è ancor più complesso di quanto non possa sembrare: se le persone non riescono a sentire cosa provano in quel momento, figuriamoci se sono dotate di empatia!

Qualcuno potrebbe sostenere che un carattere non può essere

  • Modificato
  • Sviluppato
  • Allenato

Forse non è un caso che Che Guevara abbia esposto la sua idea nel modo in cui l’ho appena esposto: dandoci una regola, ci fa capire che le attitudini caratteriali devono essere sviluppate.

Sviluppare qualcosa è diverso che modificarlo. Sapendo quali sono i miei punti deboli, posso pormi nelle condizioni di esercitare quelle che considero le mie lacune.

Se facessi questo discorso a proposito del cervello, sicuramente apparirebbe scontato. Allenare la capacità di sentire non è così semplice: a volte sembra che nessuno noti l’importanza che ha l’intelligenza emotiva, quindi ci troviamo nella condizione di non poter fare pratica. Ciò potrebbe farvi sentire in svantaggio; così non è.

Partendo dal presupposto che l’intelligenza emotiva è poco considerata, potrete essere quasi certi che l’interlocutore non ha molta competenza con questo strumento, mentre voi siete sulla strada giusta.

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