Abbiamo bisogno di meno WhatsApp e più abbracci

un abbraccio è meglio di WhatsApp
Abbiamo bisogno di meno WhatsApp e più abbracci

Personalmente, uso WhatsApp al posto degli SMS ma, come ci fa capire l’articolo che ho trovato sul sito Emozioni feed, c’è gente che predilige questo mezzo di comunicazione ad un incontro faccia a faccia.

Se chiedessimo il motivo di questo comportamento, ogni persona darebbe una spiegazione diversa.

Di certo, WhatsApp ha varie comodità che lo fanno prediligere ai vecchi SMS: inutile farne un elenco. Il motivo principale per cui si utilizza WhatsApp, però, non è la sua comodità, ma la mancanza di tempo. Anziché trovare un’ora per andare a trovare un nostro caro amico (o anche solo dieci minuti per fare una telefonata), preferiamo mandargli un messaggio e, visto che è più economico, WhatsApp si presta meglio degli SMS a questo scopo.

La verità, però, è che ci sentiamo sempre più soli e speriamo di colmare questa solitudine con un testo di poche centinaia di caratteri. Per colmare questa solitudine, ci concentriamo su

  • Lavoro
  • Hobby
  • La nostra serie televisiva preferita

Tutte cose giustissime ma, così facendo, non troviamo mai il tempo di stare con qualcuno

Anche io uso WhatsApp per mandare messaggi o inoltrare qualche immagine divertente ai miei amici: permette di staccare la mente dal lavoro per qualche secondo e di dare brevi comunicazioni velocemente. Se riuscite a trovare altri vantaggi, non avete che da scriverli commentando l’articolo sul blog o sulla mia pagina Facebook.

Parlare di persona (meglio se faccia a faccia davanti alla vostra bevanda preferita, ma in alcuni casi va bene anche il telefonino) è sicuramente meglio: permette di essere più chiari, dilungando il discorso e dando la giusta enfasi ai concetti espressi. Inoltre, è sicuramente più riposante un dialogo che un breve messaggio scritto.

Il paradosso di questo problema è che – purtroppo – tutti sembrano preferire il virtuale al reale per comunicare, perché – ormai – tutti fanno così.

 

 

 

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