Soli al bar

Trovo abbastanza scontato dire che a tutti, prima o poi, sarà capitato di frequentare un bar con una certa costanza. Sentendo la canzone di oggi, però, forse vedrete lo stesso bar con occhi diversi.

Il testo ed il titolo parlano di solitudine. In genere, si è portati a pensare che chi frequenta un bar

  • Abbia voglia di un caffè
  • Voglia distrarsi un attimo
  • Sia un perdigiorno

Soprattutto in quest’ultimo caso, una persona potrebbe raccontarvi la sua storia di perdigiorno, magari proprio seduti al tavolino di un bar mentre si sorseggia qualcosa.

Con la scusa della mancanza di tempo o con quella che vogliamo rilassarci, però, ci fermiamo al bar giusto il tempo della nostra consumazione, magari arrabbiandoci con la cassiera di turno perché ha dei modi un po’ bruschi di porsi nei confronti dei clienti.

Come ogni luogo che compone il mondo, dobbiamo soffermarci un attimo per comprenderlo. Del resto, non dobbiamo solo pensare all’estetica o alla qualità del caffè quando ci fermiamo.

Potrebbe sembrare che un bar sia molto simile ad un ristorante: in fondo stiamo parlando in entrambi i casi di un locale dove si servono cibi e bevande. La differenza è talmente evidente da passare inosservata: al ristorante si trascorre una serata di relax in compagnia di qualcuno, al bar si va perché si ha sete oppure perché non si ha nulla di meglio da fare. Non per niente, accade spesso che si consumi un aperitivo aspettando l’orario consono per andare a cena fuori.

Naturalmente, gli autogrill ed i posti turistici, spesso in centro città, sono un po’ l’eccezione, da consumazione mordi e fuggi. I locali di quartiere, quelli frequentati dagli abitanti della zona, sono uno spaccato  di ciò che potrete trovare in quello stesso quartiere.

Se posso darvi un consiglio per trascorrere un po’ di tempo in tranquillità facendo qualcosa a cui non avreste mai pensato, trascorrete del tempo libero proprio al bar del vostro quartiere, parlando con le persone che lo frequentano, a costo di sembrare dei cicisbei. Consideratelo un modo per cominciare a parlare di più con il prossimo.

 

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