Novantanove palloncini – 99 luftballoons

Al novantanove percento, dopo di oggi non parlerò più di una canzone in lingua tedesca,  non perché sia difficile trovarne una traduzione, ma perché nelle radio italiane non hanno molto successo.

Il  video molto spartano mi consente di concentrarmi sul testo, come è giusto che sia: il novantanove percento del significato sta nelle parole, almeno in questo caso. Dobbiamo tornare negli anni della guerra fredda per capire perché Nena usi tante metafore.

Nena faceva parte di quelle persone un po’ speciali come lo siamo tutti: facciamo parte del novantanove percento dell’umanità che vive in questo mondo, ma non ha un ruolo di potere che le permette di agire in prima persona per cambiare le cose.

Nena, però, non ha il coraggio di stare a guardare. Lei preferisce scrivere un testo che parla di novantanove palloncini. Inoltre, preferisce girare un video interessante per i mezzi dell’epoca, ma in cui l’unico effetto speciale sono dei fumogeni gialli, rimandando al concetto di guerra.

Il bello del video è proprio quello di non distrarci troppo dal testo: anche se non siamo italiani, possiamo leggerlo tradotto in un qualsiasi sito internet proposto dai motori di ricerca.

Il problema è che certe canzoni sembrano essere ludiche, create per far passare un po’ di tempo in allegria. Solo ascoltandole con attenzione ci si rende conto che hanno un significato

  • Politico
  • Sociale
  • Di protesta

o di altro tipo. Certamente, forse non dovremmo dare troppa importanza alle canzoni e darne di più alla lettura dei giornali e all’informazione seria in generale. Quello che non pensiamo mai è che una cosiddetta star è anche una persona come noi che usa il mezzo a lui o a lei più congeniale per dire quello che pensa. Il novantanove percento di noi preferisce usare la bocca; non ci trovo niente di sbagliato, ma trovo più bello comunicare qualcosa attraverso una forma d’arte….Fossero anche novantanove palloncini.

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