Acciaio

 

Non è un segreto che ho sempre amato Milano: non la considero una città, nè una metropoli. Un po’ più romantiamente, la considero una bella donna che vuole essere trattata con rispetto.

Ogni città ha i suoi difettiMilano non fa eccezione. Sembra che renda le persone più fredde e distanti fra loro.  Ma è veramente così?

Non so quanto Noemi abbia frequentato Milano, ma sembra che parli proprio dei milanesi: gente che appare un po’ fredda, semplicemente perchè vuole mostrare agli altri di essere tenace. In realtà, basta frequentarci per un po’ per capire che non siamo così duri come vogliamo apparire.

Forse la gente di tutto il mondo è così: bisognosa di affetto, a che considera sbagliato mostrare agli altri questa necessità.

Quando diventiamo adulti, disimpariamo a mostrare le nostre emozioni: è uno dei danni che fanno certe frasi come

Sii uomo!!!!

 

Quale è stato il risultato di tutto questo? Semplicemente uno: tendiamo a tenerci tutto dentro, fino a quando non scoppiamo!

Vi pare giusto?

The pub song

 

Casualmente, il mio primo post del nuovo anno richiama uno dei primi post di questo blog: la canzone Pub Song è inclusa nello stesso album di Intro .

Trovo la canzone adatta al primo giorno dell’anno: quanti di noi si sono alzati questa mattina, facendo colazione con il Maalox? Per fortuna, capita raramente.

Il problema è un altro: ieri sera abbiamo gozzovigliato un po’ troppo, perciò probabilmente avremo detto o fatto cose a cui non avremmo mai pensato di fare da sobri.

Mi domando se sia veramente un problema: a volte, è giusto lasciarsi andare un po’….e di certo il Veglione di San Silvestro è una delle date in cui è doveroso farlo. Vi immaginate una vita di solo lavoro? Che tristezza sarebbe….Per fortuna, a volte c’è un fratello come Weedo che ci aiuta a divertirci.

Forse oggi siamo un po’ pentiti di averlo fatto: fa parte del gioco, fa parte della vita! Probabilmente, avremo ripetuto a noi stessi

Mai più!!!

Maledicendo quel fratello. Informatemi se fra 365 giorni (o anche prima) avete mantenuto la promessa. Ci saranno tante promesse che infrangerete durante questo anno: fa parte della vita.

Ecco, questo è un augurio che vi faccio per il 2017: capire che infrangere le promesse non è certo la regola, nè l’eccezione…ma fa parte della vita.

Il giorno di Natale

 

Visto che oggi  è la Vigilia di  un giorno speciale, probabilmente sarete indaffarati a preparare il cenone e non avrete tempo di leggermi.

Volevo comunque augurarvi Buon Natale a modo mio. Scegliere la famosa canzone di John Lennon sarebbe stato scontato. Fortunatamente, anche Marco Masini, sia pure con la sua vena malinconica, ha celebrato in musica Il giorno di Natale.

Usualmente, pensiamo a questa Festa come un giorno da passare in famiglia. Spesso, però, ci dimentichiamo che facciamo parte di una grande famiglia allargata. Augurare

  • Buon Natale
  • Buon Anno nuovo
  • Buone Feste

è diventata una consuetudine ormai priva di valore. Le persone a cui sorridiamo oggi, saranno le stesse persone con cui litigheremo il 7 gennaio.…forse anche prima.

Forse il regalo più bello che potrebbe portarci Natale è il ricordo dei giorni di Festa: ricordandoci come ci siamo comportati con gli altri in questi giorni (ammesso di aver fatto i bravi) ci può aiutare a comportarci allo stesso modo tutto il resto dell’anno.

Non so nemmeno io come considerare questo articolo: forse è solo il mio augurio di Natale.

Spot Fiat Grande Punto

 

Il post di oggi richiederà un po’ di associazioni  mentali ed uno sguardo alle ultime notizie su Lapo Elkann.

Ho scelto questo video per due motivi:

  1. La canzone Senza parole per lo spot fu scelta proprio da Lapo Elkann
  2. Voglio dissociarmi dalla maggioranza

 

Quando qualcuno, specialmente se è un personaggio pubblico, commette un errore, la gente è informata dai mass media: è così che gira il mondo. Putroppo, tutti noi tendiamo a prendere per oro colato ciò che ci viene riferito.

Occorre pochissimo tempo affinchè la notizia giunga alle nostre orecchie…ed ancor meno tempo affinchè noi, il pubblico, ci formiamo un opinione a riguardo.

Se ciò è comprensibile a livello sociologico, non lo è a livello umano. Escludendo chi conosce un VIP direttamente, alzi la mano chi può dire di conoscerne non solo le vicende che lo riguardano, ma anche la sua vita.

Tempo fa, parlai in questo blog di cambiamento: ve ne ricordate? Ecco, forse questa è una delle prime cose che dovremmo cambiare: noi stessi, evitando di giudicare gli altri.

 

Lacrymosa

 

Non credo che le canzoni che parlano della fine di un amore siano originali: anzi, il più delle volte esprimono concetti triti e ritriti. Nemmeno le canzoni che usano campionamenti lo sono: perchè dover usare la musica di qualcun altro quando si potrebbe comporre qualcosa di nuovo?

Ma cosa si ottiene se si incide una canzone d’amore campionando il Requiem di Mozart? La risposta ce la forniscono gli Evanescencel’eccezione che conferma la regola!

Lacrymosa è, infatti, tutto questo: se è vero che la perdita dell’amore equivale ad un lutto, quale melodia migliore del Requiem più famoso del mondo per accompagnarlo?

Qualcuno, leggendo questo post, potrebbe pensare che io sia triste: niente affatto! Questa sera voglio solo farvi apprezzare l’originalità del brano.

 

 

Miss Atomic Bomb

 

Non è la prima volta che parlo dei Killers, forse perchè i loro video sono delle piccole storie d’amore, girati mescolando la tecnica del cartone animato con quella del cinema in carne e ossa.

Putroppo, la vita non è nè un film, nè un cartone animato, come ci insegnano le immagini che accompagnano questa canzone. Tutti vorrebbero quanto meno una storia d’amore perfetta…Come quelle dei film, appunto. Nella vita reale, non sempre c’è il lieto fine.

Per fortuna, viviamo molto di più di un paio d’ore: normale che ci siano giorni vuoti, in cui non accade nulla. Se avete avuto una delusione d’amore, quanto tempo è passato prima che vi siate completamente ripresi? Io non riesco a riprendermi da una cocente delusione di quattordici anni fa!  A volte, penso a come sarebbe andata  la mia vita se quella storia fosse andata diversamente.

Non per questo ho rinunciato a vivere: certo, ci sono dei giorni in cui il vuoto si fa sentire più di altri, ma sono certo che il giorno dopo andrà meglio. Del resto, non possiamo prevedere il futuro e – se anche potessimo farlo – che senso avrebbe trascorrere i giorni pensando alla nostra data di morte? Tanto varrebbe rinunciare fin da subito!

La mattina, invece, spero sempre che mi accada qualcosa di bello: anche di poco conto, ma che sia bello! Sono le giornate in cui accade qualcosa di bello che mi fanno apprezzare la vita.

Another brick in the wall

 

Si può raccontare la vita di una persona, magari con gravi problemi personali, in una canzone?

Forse in una canzone no…ma, se fai parte dei Pink Floyd ed hai a disposizione un doppio album come The Wall, allora ce la farai.

Come sarà stata l’età scolastica di quella persona? Le immagini parlano chiaro:

  1. Vessato dall’insegnante
  2. Deriso dai compagni
  3. Chiuso in un proprio mondo che vede la scuola come un tritacarne

Non importa che Pink (il protagonista dell’intero album) sia un personaggio immaginario : Pink potrebbe essere ognuno di noi! Anzi, forse è ognuno di noi, ma non ce ne rendiamo conto! Non solo: siamo allo stesso tempo i colpevoli dell’isolamento altrui!

Questo non vale solo per il mondo della scuola: interessa anche le person che hanno finito di studiare da un pezzo.

A quando un po’ di serena convivenza?

 

Oro Nero

 

Fin da quando è stato reso pubblico il titolo dell’ultima canzone di Giorgia, sapevo bene che Oronero non si riferiva di certo al petrolio.

Solo leggendo il testo – però – sono riuscito a capirne la profondità. Sarebbe stato semplice scrivere dei versi su come la gente tende a giudicare il prossimo.

Tuttavia, Giorgia ha capovolto la prospettiva, se così posso dire, domandandosi

Cosa provano le persone quando la gente sparla di loro?

Giornalisti professionisti come quelli di Radio Italia si concentrano sui colori dominanti nel video (il bianco, il nero, il rosso del cuore). Io vorrei – invece – soffermarmi sulla scelta di usare dei manichini nel video.

Quale messaggio possono comunicarci dei manichini?  

Ci sono due possibili risposte:

  1. Tendiamo a vedere gli altri come manichini
  2. Gli altri tendono a vederci come manichini

Non delle persone, quindi, ma degli oggetti che ci circondano. In questo blog ho ripetuto il concetto praticamente in ogni articolo: chi ci circonda è – prima di tutto – una persona. Non importa se si tratti di un collega, dei nostri genitori o di un passante a cui chiediamo un’informazione per strada. L‘individuo con cui ci relazioniamo è una persona, non un oggetto.

Ogni persona ha un proprio modo di vedere il mondo, dettato dall’esperienza: non possiamo pretendere che ragioni nel nostro stesso modo.

Credo che la gran parte dei problemi sociali scaturisca da questo, ma vorrei anche la vostra opinione.

Lo specchio ti riflette…

 

Il video di stasera, in cui i Nomadi collaborano con il cantante degli Jarabe de Palo è adatto ad ampliare il concetto che ho cominciato ieri.

Il testo – a differenza di altre canzoni dello stesso gruppo – può risultare un po’criptico. Non è solo per  i versi in spagnolo (comunque comprensibili), ma anche – e soprattutto – per il significato della canzone.

Putroppo, certe persone non devono celare solo il proprio carattere, ma anche il modo in cui si mantegono e vivono:

  • Il ladro
  • La prostituta
  • Un nostro collega

Non siamo comprendiamo che ognuno ha i suoi problemi e – anzi – ci offendiamo se qualcuno ci ha offeso o non compreso i nostriMotivazioni di un comportamento scorbutico potrebbe essere problemi di varia natura, non necessariamente la stronzaggine.

Se riuscissimo  – come suggerisce la canzone – ad ampliare il nostro modo di vedere le cose, ci sarebbe più comprensione.

 

Marvin Gaye

 

So già che il titolo sia della cazone che del post possono generare confusione: non parlerò di Marvin Gaye, ma dell’omonima canzone in cui il ritornello

Let’s Marvin Gaye and get it on

 

è un incitamento sessuale.

Le immagini del video tolgono ogni dubbio: una festa scialba si accende man mano che Charlie Puth e Meghan Trainor cantano. Un modo ben diverso di trattare l’argomento festa da quello usato da James Blunt, di cui parlai a luglio.

contrasti sono molti: vi invito a trovarli e postarli come commento qui sotto.

A proposito di immagini: se vi state domandando

Dove hanno preso i soldi per realizzare il video?

Vi suggerisco di prestare attenzione alle inquadrature dedicate ad una certa macchina italiana: vi daranno più di un indizio. Nulla di illegale: in gergo, si chiama product placement.

Non considero nè il testo nè il video  volgari: Puth è stato abbastanza intelligente e furbo di scrivere un testo solo velatamente licenzioso ed esplicitamente ironico.

Trovo che l’ironia sia una bellissima qualità: l’importante è non abusarne…e, in questo caso, Charlie Puth non ne ha abusato.