Music connecting people

Immagine da Facebook
Music Connecting people

Mi sono innamorato subito dell’immagine di stasera: un pittogramma raffigurante un uomo e una donna, le cui teste sono sostituite da note musicali e la scritta

Music conecting people

a richiamare (o a sbeffeggiare? Non lo so, ditemelo voi) un noto produttore di cellulari finlandese.

Scrivendo di musica, si rischia di scatenare le classiche fazioni:

  • Beatles contro. Rolling Stones
  • Claudio Villa contro Gianni Morandi
  • Paisiello contro Rossini

ed alimentare il contrasto anzichè ridurlo. La frase di oggi, invece, mira addirittura ad annullare il contrasto: la musica può creare unione! Basta ricordarsi qualche scena di epoca passata per rendersene conto: non era forse il canto ad unire le mondine? E che dire degli alpini?

Forse, isolati dalle cuffie e spaventati – economicamente parlando –  dall’alto costo di certi concerti, molte persone hanno perso il gusto di ascoltare musica insieme.

Credo che questo sia il primo passo da compiere per riuscire a creare nuovi rapporti sociali: la musica – come un qualsiasi hobby, del resto – unisce…non delude e non divide mai.

Mi sento solo

Mia fotografia durante l'ultima gita di Urbex
Mi sento solo

Ho sempre detto che ho l’hobby della fotografia, ma non ho mai pubblicato su questo blog una mia foto: credo sia arrivato il momento di rimediare.

Il muro di una casa abbandonata in cui sono presenti ancora dei mobili sono il luogo scelto da un anonimo per scrivere

Mi sento solo

Il caso ha voluto che la scritta sia stata dipinta con vernice nera. Tutto l’insieme mi trasmette angoscia e rabbia. La solitudine intesa dall’autore è evidenziata dai mobili abbandonati.

Ammettiamolo: tutti noi ci siamo sentiti soli, a volte…ma non abbiamo mai avuto il coraggio di scriverlo su un muro. Se fossi il protagonista di V per Vendetta, probabilmente vi direi

Io so perché l’avete fatto: so che avevate paura!

Putroppo, non lo sono: sono solo un uomo che – come tutti voi – a volte soffre la solitudine. Ci sarebbe un rimedio a tutto questo:ascoltarsi un po’ di più…Ma siamo tutti presi dalla nostra solitudine per pensare che la soluzione – a volte – siede proprio di fianco a noi.

Uno dei momenti più felici della tua vita è quando trovi il coraggio di lasciar andare ciò che non puoi cambiare

Frase Anonima
Uno dei momenti più felici nella vita è quando si trova il coraggio di lasciar andare ciò che non si può cambiare

Trovereste piacevole poter cambiare tuttociò che volete della vostra vita? Non so quale sia la vostra risposta ma, anche in caso affermativo, se avreste la possibilità, dubito vi piacerebbe realmente. Il film Ricomincio da capo può farvi capire ciò che intendo, ma trovo che la frase di stasera sia ancor più efficace

Uno dei momenti più felici nella vita è quando si trova il coraggio di lasciar andare ciò che non si può cambiare

Pensate, per esempio, ad una situazione abbastanza comune: dovete cambiare le tende del salotto, perché vostra moglie ha deciso che – ormai – sono fuori moda.  Eccovi un piccolo elenco delle cose che dovete affrontare:

  1. Prendere le misure delle tende
  2. Consultare i cataloghi
  3. Andare dal rivenditore
  4. Contrattare il prezzo
  5. Prendere un appuntamento

Tutto questo per una semplice tenda!

Altre volte, invece, non è così semplice: occorre decidere se e come cambiare una parte della propria vita. A quel punto, si scoprirà se siete veramente disposti a cambiare vita. Se non riuscite a rispondere alla domanda

Come posso cambiare questa parte della mia vita?

Non avete che tre scelte:

  1. Rifletterci ancora un po’ su
  2. Conservare la vostra vita così com’è
  3. Abbandonare al proprio destino quella parte di vita che non riuscite a cambiare

Inutile specificare quale scelta vi consiglio

Ti accorgi di essere triste quando hai le cuffiette con la musica accesa ma non l'ascolti perchè ti perdi nei tuoi pensieri

Ti accorgi di essere triste quando hai le cuffiette con la musica accesa ma non l'ascolti perchè ti perdi nei tuoi pensieri
Ti accorgi di essere triste quando hai le cuffiette con la musica accesa ma non l’ascolti perchè ti perdi nei tuoi pensieri

La frase di stasera gira sui Social Network  così tanto che mi è stato impossibile risalire con certezza all’autore originale

Ti accorgi di essere triste quando hai le cuffiette con la musica accesa ma non l’ascolti perchè ti perdi nei tuoi pensieri

Credo sia giusto così: è una frase che può riguardare ciascuno di noi! Ormai, grazie agli auricolari, si può ascoltare musica dovunque:

  • Sui mezzi pubblici
  • Camminando per strada
  • Nei musei

Difficile che una persona riesca a capire quale brano state  ascoltando in quel momento, impossibile che riesca a leggervi nel pensiero, perchè siete isolati dal mondo.

Il mio compagno di viaggio sta ascoltando musica

Può essere un pensiero oggettivo della persona che condivide con voi lo scompartimento di un treno…ma è anche incompleto: la persona che è seduta nel vostro scompartimento non sa perchè state ascoltando musica.

Chi non è un grande appassionato di musica di qualunque genere vede la musica come un passatempo: la musica è anche questo, ma non solo questo. La musica è anche:

  • Un modo per ampliare la cultura
  • Un mezzo che aiuta a riempire un vuoto
  • Un aiuto a rilassarsi

Chi ascolta musica sa che – salvo il primissimo ascolto – non si sceglie un brano a caso, nè si presta attenzione alle parole: si sceglie un brano che possa aiutarci psicologicamente in quel determinato momento. Poco importa se è un brano che ci aiuti a sorridere, a riflettere oppure a piangere: l’importante è che ci aiuti.

 

 

La bellezza di una donna si vede dagli occhi e dal sorriso. Non da una maglia scollata o una minigonna. La bellezza di una donna è la sua semplicità.

 

Frase di Michela Strega
La bellezza di una donna si vede dagli occhi e dal sorriso. Non da una maglia scollata o una minigonna. La bellezza di una donna è la sua semplicità.

Per non fare del sessismo gratuito, ho deciso di ampliare il significato ed i destinatari della frase di stasera

La bellezza di una donna si vede dagli occhi e dal sorriso. Non da una maglia scollata o una minigonna. La bellezza di una donna è la sua semplicità.

Anche se Michela Strega parla esclusivamente di donne, si può tranquillamente ampliare il discorso anche agli uomini.

Se è pur vero che, come dice il proverbio

Anche l’occhio vuole la sua parte

è anche vero che non possiamo fermarci alla mera estetica. Se così fosse, solo le persone

  • Alte
  • Magre
  • Bionde
  • Con gli occhi azzurri
  • Piene di soldi

Sarebbero sempre in compagnia: e tutte le altre? Sarebbero sempre sole?

Recentemente, tramite Paola, ho conosciuto Linda: non corrisponde allo stereotipo che vi ho appena descritto…ma vi assicuro che è una delle più belle persone che io abbia mai conosciuto.

Se mi fossi fermato all’estetica, non avrei conosciuto molte persone che mi hanno reso la vita fantastica.

 

 

 

 

Non dire che non hai abbastanza tempo…

Frase di H. Jackson Brown, Jr
Non dire che non hai abbastanza tempo. Hai esattamente lo stesso numero di ore al giorno che venne dato a Galileo, Pasteur, Michelangelo, Madre Teresa, Leonardo da Vinci, Thomas Jefferson, e Albert Einstein.

Tra le tante cose che detesto sentirmi dire è

Mi spiace, non ho tempo

soprattutto quando non è motivata da impegni precedentemente presi. Se l’avessi conosciuta prima, Avrei ribattuto tante volte a quest’affermazione citando H. Jackson Brown Jr.

Non dire che non hai abbastanza tempo. Hai esattamente lo stesso numero di ore al giorno che venne dato a Galileo, Pasteur, Michelangelo, Madre Teresa, Leonardo da Vinci, Thomas Jefferson, e Albert Einstein

Il tempo  è uguale per tutti: pur sapendo che ci sono persone più impegnate e persone meno impegnate e che i tempi moderni – per citare Charlot –  sono frenetici, mi domando se sia possibile che una persona non trovi del tempo da trascorrere con un proprio simile. Vedendo l’elenco delle personalità citate da questa frase, ho pensato:

  1. Galileo ha avuto qualche problema con l’inquisizione
  2. Pasteur ha fatto alcune delle più grandi scoperte degli ultimi secoli
  3. Michelangelo ha avuto il tempo di scolpire qualche statua prima di dipingere la Cappella Sistina
  4. Madre Teresa non ha mandato una sua consorella a ritirare il Nobel
  5. Curioso come era, Leonardo trovava sicuramente qualcosa da fare ogni giorno
  6. Thomas Jefferson aveva grattacapi politici a cui pensare
  7. Mi risulta che anche Albert Einstein fosse relativamente impegnato

Non ho ancora trovato una risposta definitiva ma, a quanto ho potuto vedere finora, l’imprevisto o il periodo impegnativo possono capitare: se, però, l’imprevisto diventa la regola o il periodo impegnativo sembra non finire mai…Forse è il caso di rivedere i termini con cui definire un determinato rapporto: amicizia o amore non sono sicuramente i termini appropriati.

 

L'amicizia è una cosa seria. Non abbiamo bisogno di quantità, ma di qualità

Frase di R. Calarco
L’amicizia è una cosa seria. Non abbiamo bisogno di quantità, ma di qualità

Non importa che l’immagine di oggi sia in bianco e nero e un po’ datata (lo si capisce dall’abbigliamento delle bambine sull’altalena in questa foto).

L’amicizia è una cosa seria. Non abbiamo bisogno di quantità, ma di qualità

Le frasi sull’amicizia sono senza tempo, perchè l’amicizia stessa – quella vera – è senza tempo.

Nessuno di noi può considerare amico una persona che conosce da poco. L’amicizia richiede continuità:

  • Continuità nel pensarsi
  • Continuità nel sentirsi
  • Continuità nel volersi bene

Mi piacerebbe scoprire il giorno esatto in cui ho pensato ad una persona qualsiasi non come un conoscente, ma come un amico: è un desiderio irrealizzabile. L’amicizia non è come il fidanzamento o il matrimonio, in cui c’è una data in cui è cominciata l’avventura della coppia.

Forse potrei ricordare il giorno esatto in cui ho conosciuto Paola  (e, in effetti, lo ricordo)…Ma se chiedete a me o a lei

Quand’è che siete diventati amici? 

Non guarderemo certo la data in cui abbiamo stretto amicizia su Facebook o in cui ci siamo scritti per la prima volta. Forse cercheremo di ricordare un’evento particolare ma, probabilmente, la risposta sarà

Non lo so

Perchè è questa l’amicizia: non è importante sapere, l’importante è esserci.

Prestate attenzione ai gesti, a volte nascondono parole bellissime

 

Frase di Giorgia Di Basilio
Prestate attenzione ai gesti, a volte nascondono parole bellissime

L’ombra di un uomo in bicicletta che dona una rosa a una donna: questa è l’immagine che fa da sfondo alla frase di Giorgia di Basilio

Prestate attenzione ai gesti, a volte nascondono parole bellissime

Cosa dirà l’uomo alla donna? Non lo sappiamo, possiamo solo immaginarlo:

  • Una sentita dichiarazione d’amore
  • Un malinconico messaggio d’addio
  • Una buona notizia

Certo è che sta dando un messaggio importante: solo così si può spiegare il gesto della consegna di un dono.

Recentemente, anche a me è stato fatto un dono: Consolata è stata così gentile da trovare il tempo per regalarmi  un logo tutto mio (lo vedrete prossimamente sul mio blog). È come se Consolata mi dicesse

Matteo, stai facendo un ottimo lavoro: continua così!

Quando qualcuno fa una gentilezza nei vostri confronti, siatene doppiamente grati: sia per il gesto in sè, sia per il tempo che questa persona vi ha dedicato…Soprattutto pensando alle cose che avrebbero potuto farvi piacere e trovando quella giusta.

Ho sempre pensato che la peggior cosa nella vita fosse rimanere soli. Non lo è. La peggior cosa è stare con persone che ti fanno sentire solo.

Frase di Robin Williams
Ho sempre pensato che la peggior cosa nella vita fosse rimanere soli. Non lo è. La peggior cosa è stare con persone che ti fanno sentire solo.

Come dissi il 6 marzo scorso, fra i miei attori preferiti c’è Robin Williams: non vedevo l’ora di postare una frase attribuita a lui.

Ho sempre pensato che la peggior cosa nella vita fosse rimanere soli. Non lo è. La peggior cosa è stare con persone che ti fanno sentire solo.

 

Peccato sia una frase molto triste. Il buon Robin  non solo sapeva bene cosa significhi la solitudine propriamente detta, ma anche cosa significhi essere circondato da persone, eppure sentirsi soli.

Mi immagino Robin Williams il giorno della morte di John Belushi: sotto gli effetti della cocaina presa un po’ per abitudine, un po’ per non sentire la solitudine che si prova quando si è circondati da persone, non da amici…e scoprire che uno dei tuoi pochi amici – il migliore – è morto!

Non lo dico per strappare qualche lacrima o per qualche visualizzazione in più a questo post:

  1. Anche io so cosa vuol dire la solitudine
  2. Conosco personalmente che conoscono la solitudine

Anticipo una vostra obiezione

Tutti hanno provato la solitudine almeno una volta nella vita

Vero, ma ci sono molte persone che vi diranno di provare solitudine continuamente: fatevi raccontare la loro vita. Scoprirete il mondo di chi vuole solo essere ascoltato e – forse – accolto.

Non possiamo continuare a vederci così

 

Immagine di Fabio Magnasciutti
Non possiamo continuare a vederci così

Tramite una condivisioneoggi ho conosciuto l’artista Fabio Magnasciutti e il suo blog.

L’immagine che ho scelto mi ha colpito molto: il disegno di un cervello e di un cuore in cui l’uno dice all’altro

Non possiamo continuare a vederci così

Non si capisce quale dei due personaggi parli, ma mi piace immaginare sia una frase reciproca.

Contrariamente a quanto recita il vecchio proverbio

Il cuore ha delle ragioni che le ragioni non vuol sentire

Fabio, con pochi tratti, sottolinea come cervello e cuore comunichino fra di loro più di quanto non si pensi,mandando al diavolo tutte le canzoni che affermano il contrario, da Teorema di Marco Ferradini in poi. Il fatto che questi due amanti, però, si debbano incontrare  segretamente mi fa riflettere.

Non so accusare la società  in cui viviamo o qualcos’altro, ma mi pare evidente che siamo noi stessi ad ostacolare la comunicazione fra mente e cuore. I motivi per cui facciamo quest’errore sono consequenziali:

  1. Viviamo in una società prevalentemente razionale
  2. Vogliamo essere accettati dagli altri
  3. Ci comportiamo in modo esclusivamente razionale
  4. Lasciamo i sentimenti nella nostra sfera privata

Mi sempra evidente che ognuno di noi vivrebbe meglio se riuscisse  ad ascoltare il proprio dialogo interno. Eppure, non lo facciamo, perchè vogliamo essere accettati. Potrebbero esserci, è vero, delle motivazioni pratiche, ma questa è l’eccezione, non la regola: è più probabile, invece, che la maggior parte delle motivazioni siano delle scuse.