Abbiamo bisogno di meno WhatsApp e più abbracci

un abbraccio è meglio di WhatsApp
Abbiamo bisogno di meno WhatsApp e più abbracci

Personalmente, uso WhatsApp al posto degli SMS ma, come ci fa capire l’articolo che ho trovato sul sito Emozioni feed, c’è gente che predilige questo mezzo di comunicazione ad un incontro faccia a faccia.

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Rapporto causa-effetto in Italia e problemi

Il rapporto tra la musica e Satana
Il rapporto tra Satana e il trap?

 

Ho trovato molto interessante un lungo post di Boris sul rapporto causa – effetto in Italia con annessa l’immagine che vedete, in cui si fa un paragone fra Sferaebbasta e Satana.

Sarebbe troppo lungo riportare l’intero post. In ogni caso, potete leggerlo su questo PDF.  La frase iniziale è quella che dà un senso a tutto il discorso

In Italia abbiamo grossi problemi con il rapporto causa effetto

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Spezzacchio fa già discutere

 

L’anno scorso, di questi tempi, avevo parlato di Spelacchio, l’albero di Natale posato dal Comune di Roma. Quest’anno mi tocca parlare di Spezzacchio, il suo fratello posato per le Feste di quest’anno, sempre nella Capitale.

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Carabinieri in servizio con il telefonino: la foto è virale

Carabinieri col telefonino
Fotografia dei Carabinieri pubblicata da “Il Corriere della Sera”

 

Chiedo scusa se non pubblico articoli con regolarità in questi giorni: pur non essendo arruolato nell’arma dei Carabinieri, il lavoro mi assorbe molto tempo.

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Nessuno dice niente

Romano Prodi e nessuno
L’operaio guadagna meno del manager: nessuno dice niente

Nessuno ha letto l’Huffington Post, recentemente? Io l’ho fatto: quando ho visto la notizia o – per meglio dire – l’analisi fatta da Romano Prodi mi ha colpito il passaggio

Nessuno dice niente

Il problema è proprio questo: spesso nessuno dice niente. Tutti accettano passivamente quanto accade intorno a loro, nella speranza che qualcosa cambi, magari tramite la politica.

Sicuramente, votare è un dovere civico ed io non sarò mai contro lo Stato a meno che non si trasformi in una dittatura.

Non consideriamo mai, però, che uno Stato senza nessuno non sarebbe uno Stato. Uno Stato, per essere tale, ha bisogno di persone. La mia non è una chiamata alle armi per

  • Fare la rivoluzione
  • Farsi eleggere in Parlamento
  • Diventare terroristi

Tutt’altro: è un invito buttare via ciò che vi fa male per coltivare ciò che vi fa bene. Questo sembra non c’entrare molto con lo Stato: in realtà c’entra moltissimo.

Quando non siamo contenti della nostra vita diamo la colpa a un’infinità di questioni, tra cui lo Stato, appunto. Il modo di dire

Piove, Governo ladro!

Non l’ho inventato io e rende bene l’idea.

Il modo per migliorare la propria vita non è cambiare lo Stato, ma cambiare sé stessi. Non è facile, non può essere fatto dalla sera alla mattina, né può essere totale, questo è chiaro. Tuttavia, tutti abbiamo qualche nostra abitudine che non ci piace: dobbiamo sforzarci di cambiare quelle. Così facendo, si noteranno subito delle conseguenze positive.

Per esempio, immaginate che vi rendiate conto di non dormire sufficientemente: magari con fatica, ma sforzatevi di andare a letto mezz’ora prima. Dopo un po’ di tempo, cercate di capire se questa nuova abitudine vi ha giovato oppure no. In ogni caso, provate anche a cambiare qualcos’altro da aggiungere al cambiamento già fatto: magari il primo non era sbagliato, ma solo insufficiente.

Abbiamo cancellato l’urbanità diventando cittadini cafoni

Urbanità non rispettata per strada da due automobilisti
Immagine scelta per esprimere il concetto di mancanza di urbanità

Prima di leggere l’articolo rilanciato dalla pagina Facebook Informazione Libera, non conoscevo il sito nonsprecare e nemmeno il termine urbanità. Credevo fosse solo un neologismo per creare una sorta di titolo ad effetto

Abbiamo cancellato l’urbanità, e siamo diventati cittadini cafoni. Violenti, rumorosi, litigiosi. Pronti a schiacciare un clacson con il semaforo giallo

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Comprare Repubblica è un atto di resistenza

Il tweet "Domani comprare Repubblica è un atto di resistenza"
Il tweet “Domani comprare Repubblica è un atto di resistenza”

Che il Movimento 5 stelle e il quotidiano La Repubblica non siano della stessa opinione è cosa risaputa.  Sappiamo anche che uno o più lettori possono non essere d’accordo con quanto espresso da un quotidiano. Che una persona sia libera di esprimere la propria opinione è palese.

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Pirata informatico : cosa dovremmo smettere di fare online

Ritratto del pirata informatico Stephanie "Snow" Carruthers
Ritratto del pirata informatico Stephanie “Snow” Carruthers

In genere, pensiamo ad un pirata informatico – normalmente definito hacker – come una persona che utilizza le proprie competenze informatiche per carpire informazioni ai poveri utenti che utilizzano tanta tecnologia senza conoscere le regole di sicurezza.

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Chiara Ferragni candidata all’Ambrogino d’oro

Ritratto della fashion blogger Chiara Ferragni, candidata all'Ambrogino d'Or
Ritratto della fashion blogger Chiara Ferragni, candidata all’Ambrogino d’Oro

Ho appreso tramite il profilo Twitter de La Repubblica la notizia che la nota fashion blogger trentunenne (e moglie di Fedez) Chiara Ferragni sarebbe candidata a ricevere il cosiddetto Ambrogino d’oro, la massima onorificenza conferita dal Comune di Milano.

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Morta Montserrat Caballé, soprano simbolo di Barcellona

Quando ho letto la notizia su La Repubblica che è morta Montserrat Caballè, ho provato sia tristezza che rabbia. Il primo sentimento non ha necessità di essere spiegato, mentre il secondo potrebbe lasciare perplessi.

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