Ho peccato di felicitá e agli altri

Un peccato secondo Alda Merini
Ho peccato di felicità e agli altri ho dato fastidio

 

Nonostante la storia di Alda Merini sia nota, personalmente ho sempre pensato che abbia commesso una qualche forma di peccato per meritarsi –se così posso dire – di essere rinchiusa in manicomio.

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La gente, quando non capisce, inventa

Frase "La gente, quando non capisce, inventa e questo è molto pericoloso" di Alda Merini
La gente, quando non capisce, inventa e questo è molto pericoloso

Non è la prima volta che parlo di un aforisma sulla gente, né la prima volta che parlo di Alda Merini, che apprezzo quasi quanto Charles Bukowski. Entrambi hanno dedicato molto loro tempo all’osservazione della gente.

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Non mi manca quello che mostravi di essere…

Mi manca quello che pensavo tu fossi
Non mi manca quello che mostravi di essere, mi manca quello che pensavo tu fossi

Tutti apprezziamo Alda Merini come Poetessa, tralasciando ingiustamente la sua carriera di Aforista: è una cosa che manca per avere un quadro più completo di questo personaggio.

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La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia

Frase di Alda Merini
La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia

A volte giudichiamo le persone dal loro aspetto fisico: è un errore che ho fatto anche io molte volte. Credo che l’ultima occasione in cui ci sono cascato è stato quando – circa due anni fa – ho conosciuto il mio amico Sergio.

Giudicandolo dall’aspetto, non pensereste mai che sia un fan di Alda Merini: invece, la sua pagina Facebook trabocca di eccellenti fotografie e….di citazioni della poetessa dei Navigli, a cui appartiene la frase

La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia

La cara Alda è stata giudicata matta per aver precorso i tempi, forse anche troppo: ancora oggi siamo legati allo stereotipo pubblicitario dell’uomo che non deve chiedere mai…Figuriamoci se deve mostrare i propri sentimenti!

Basterebbero delle nozioni basilari di grammatica per capire che il termine umano e il termine uomo hanno la stessa radice e che – se è così – un motivo ci sarà pure! Invece, l’uomo che si dimostra più sensibile è subito etichettato come femminuccia.

Trovare un uomo che abbia una buona dose di sensibilità è raro, la maggior parte della gente non ne è dotata: forse è anche per questo che certi uomini mi hanno deriso perché tengo un blog. La cosa buffa è che non mi hanno offeso: mi sono dispiaciuto per loro, perché si stanno perdendo almeno il trenta percento della vita…Quella parte che non si può vedere e non si può capire…si può solo sentire, con la giusta dose di sensibilità.

Il grado di libertà di un uomo si misura dall'intensità dei suoi sogni

Il grado di libertà di un uomo si misura dall'intensità dei suoi sogni
Il grado di libertà di un uomo si misura dall’intensità dei suoi sogni

Ormai ho perso il conto delle volte in cui ho citato Alda Merini ed usufruito delle immagini proposte su Facebook da La Repubblica: quando ho cominiciato a scrivere, non immaginavo che la poetessa dei Navigli e il quotidiano romano potessero darmi così tanta ispirazione.

Il grado di libertà di un uomo si misura dall’intensità dei suoi sogni

La cara Alda ha ragione:

  • Nel mondo onirico non ci sono regole
  • Nei sogni tutto è possibile

Poco importa l’interpretazione della psicanalisi, in questo caso: è importante la bellezza che attribuiamo noi al sogno.

Se ci limitassimo a pensare che sognare sia un’attività cerebrale senza importanza, vivremo una vita molto pratica e concreta, perciò molto costrittiva. Più diamo importanza ai sogni, più ci sembrano un obiettivi da raggiungere. Non a caso le parole sogno e desiderio sono sinonimi.

È un promemoria che mi devo appuntare: devo imparare a sognare di più!

La cattiveria è degi sciocchi, di quelli che non hanno ancora capito che non vivremo in eterno

CattiveriaSciocchiVivereMerini
La cattiveria è degi sciocchi, di quelli che non hanno ancora capito che non vivremo in eterno

Questo sarà il secondo post che dedico ad Alda Merini: pochi, considerando la mole di scritti della poetessa dei Navigli e il numero di anni che ho trascorso finora Milano.

Questa frase mi ha colpito per la sua semplicità e….banalità

La cattiveria è degi sciocchi, di quelli che non hanno ancora capito che non vivremo in eterno

Possiamo dividere il concetto in due parti:

  1. Non possiamo vivere in eterno
  2. Non dobbiamo essere cattivi

Leggendo le due parti, si può giudicare la frase ovvia. Certi modi di vivere, però, nascondono un che di cattiveria, che io interpreto con una frase come

Il mio modo di vivere è corretto, il tuo è sbagliato!

Credo che le persone cattive nel vero senso della parola non esistano: esistono persone giudicanti, di quelle che criticano il modo di vivere altrui semplicemente perchè…non lo vogliono comprendere.

Queste sono le persone schiocche a cui si riferisce l’aforisma. Provo sempre a confrontarmi con tutte le persone: a volte, però, mi trovo davanti a persone sciocche.

Dopo aver provato a farle ragionare….io cambio strada.

 

 

Chi regala le ore agli altri vive in eterno

ChiRegalaOreAltriViveEterno
Chi regala le ore agli altri vive in eterno

Come l’altro ieri, anche questa sera la frase è stata pubblicata dallo staff di Repubblica su Facebook. Se fosse uno scoop, Il Corriere della Sera avrebbe bucato un servizio, come si dice in gergo.

L’aforisma, infatti, è di  Alda Merini, soprannominata la poetessa dei Navigli.

Chi regala le ore agli altri vive in eterno

Al giorno d’oggi sembra una follia: l’assonanza fra i verbi vivere e condividere…Sarà un caso?

Qualcuno potrebbe obiettare che regala iore agli altri aiutandoli in vari modi….Ma quando è stata l’ultima volta che abbiamo ascoltato gli altri? C’è una bella differenza!

Vi propongo un’esperimento: la prossima volta che volete condividere qualcosa con qualcuno, anzichè usare Facebook, invitatelo a casa vostra a bere un caffè! Ne vedrete delle belle!