Abbiamo bisogno di meno WhatsApp e più abbracci

un abbraccio è meglio di WhatsApp
Abbiamo bisogno di meno WhatsApp e più abbracci

Personalmente, uso WhatsApp al posto degli SMS ma, come ci fa capire l’articolo che ho trovato sul sito Emozioni feed, c’è gente che predilige questo mezzo di comunicazione ad un incontro faccia a faccia.

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Cercasi clienti anche prima esperienza

Cercasi all'esterno di un bar milanese
Cercasi clienti anche prima esperienza

La parola cercasi è poco usata nel linguaggio di tutti i giorni, ma molto spesso la troviamo negli annunci economici tra le pagine dei quotidiani. Sapendo queste cose, il proprietario del bar nel quartiere Isola ha esposto la pubblicità che vedete fuori dal locale

Cercasi clienti anche prima esperienza

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Diamante pazzo, risplendi

Ogni persona è una specie di diamante: ne sono convinto io, ne erano convinti i Pink Floyd, che dedicarono molti testi al fondatore della band, Syd Barrett, dopo che fu allontanato dalla band per mai del tutto chiariti problemi psichiatrici.

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Un gatto non farebbe mai amicizia con qualcuno

Frase sul gatto di Amos Oz
Un gatto non farebbe mai amicizia con qualcuno che non è ben disposto verso di lui. I gatti non sbagliano mai sulle persone

Vivendo in un appartamento milanese, il regolamento condominiale mi impedisce di tenere un cane o un gatto in casa.  Potendo scegliere, ero convinto di optare per un cane, ma la frase di Amos Oz mi sta facendo riflettere

Un gatto non farebbe mai amicizia con qualcuno che non è ben disposto verso di lui. I gatti non sbagliano mai sulle persone

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Guarda sempre avanti. Il bello non è …

Guarda sempre avanti
Guarda sempre avanti. Il bello non è quello che hai vissuto ma tutto quello che hai da vivere

I personaggi famosi spopolano su Facebook, anche se sono disegnati, come lo sono Snoopy e Woodstock, protagonisti dell’immagine di oggi. Due personaggi del passato per guardare al futuro o, come si suol dire, guardare avanti. Il secondo porge al primo un fiore, offerta di pace dopo un litigio. Non credo che una fotografia reale avrebbe avuto lo stesso impatto: i fumetti ammorbidiscono il lettore.

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Ma perché non siamo nati tutti finocchi?

 

Questa notte se ne è andato Gastone Moschin, che qualcuno ricorderà anche per essere stato

  • Il Vescovo di Gubbio al fianco di Don Matteo/Terence Hill
  • Il padre del maestro Emilio (Solfrizzi) in Sei forte maestro

Per la maggioranza, però, resterà per sempre l’Architetto Rambaldo Melandri, quello che in Amici miei, durante la scena della stazione, si chiedeva

Ragazzi, come si sta bene tra noi, tra uomini! Ma perché non siamo nati tutti finocchi?

Già allora si era capito che l’omosessualità è (forse) una questione genetica, eppure siamo andati indietro e non avanti.

Lasciando perdere il progresso tecnologico, una volta sarebbe bastato cercare di tirare su di morale un amico assestando qualche ceffone ai passeggeri di un treno in partenza per comprendere il significato del termine amicizia.

Al giorno d’oggi, mi chiedo non solo quante persone farebbero qualcosa di simile, ma soprattutto

quanti si interessano che il prossimo si senta bene?

Sono certo che tutti fanno una telefonata o vanno a trovare qualcuno ogni tanto, ma sembra sempre più un’oasi in mezzo a comunicazioni più asettiche e virtuali. Basta ripercorrere velocemente la storia tecnologica per rendersene conto: WhatsApp ha sostituito gli SMS, che hanno sostituito le mail, che hanno sostituito le telefonate, che hanno sostituito le lettere.

La velocità in certe comunicazioni è sicuramente produttiva, ma in amicizia è controproducente: meno tempo si passa con il prossimo, più il prossimo si sentirà messo da parte e, di conseguenza, penserà che la nostra amicizia non sia veramente tale.

 

 

Ho provato rancore, ma mi stava male addosso

Frase di Marisa Licenza
Ho provato rancore, ma mi stava male addosso, così ho preferito lasciarlo agli altri e vestirmi di elegante indifferenza

Oggi la pagina Facebook di Today.it ha condiviso una frase di Marisa Licenza

Ho provato rancore, ma mi stava male addosso, così ho preferito lasciarlo agli altri e vestirmi di elegante indifferenza

Ogni persona ha il suo carattere: non sempre due caratteri sono compatibili fra loro. Gli eventi della vita, poi, possono modificare psicologicamente gli individui.

Questo è il motivo di fondo per cui due persone che, fino a poco tempo prima, si definivano amiche, si allontanano: l’eventuale litigio da cui hanno cominciato il reciproco allontanamento è solo la scusa che entrambi cercavano per porre fine ad un rapporto ormai logoro.

Non è detto che il rapporto sia destinato a terminare definitvamente: è cessato quel tipo di rapporto, ma l’amicizia può ricominciare basandosi su nuovi presuppposti. Occorre un po’ di tempo ad entrambe le parti per riprendere le energie e capire come è meglio continuare.

Nel periodo di allontanamento, ci si trova ad affrontare il lutto per la perdita dell’amicizia.

La rabbia e il rancore fanno parte di questo processo.

L’ultima fase introduce all’indifferenza. A mio parere, ciò può significare due cose ben distinte:

  1. Fingere che quest’amicizia non sia mai esistita
  2. Fingere che il litigio non sia mai esistito, riallacciando i rapporti…appunto ripartendo da zero

Personalmente, preferisco la seconda opzione, anche se non dipende solo da noi, purtroppo.

Una grande amicizia ha due ingredienti principali

Frase di Stephen Littleword
Una grande amicizia ha due ingredienti principali: il primo è la scoperta di ciò che ci rende simili, il secondo è il rispetto di ciò che ci fa diversi.

Non appena ho postato sulla mia pagina Facebook la vignetta dei Peanuts che recita

Una grande amicizia ha due ingredienti principali: il primo è la scoperta di ciò che ci rende simili, il secondo è il rispetto di ciò che ci fa diversi.

La mia amica Lucia ha commentato

L’amicizia vera deve essere come uno specchio e come l’ombra: la prima riflette la verità, la seconda non  ti abbandona mai

Un modo diverso per esprimere lo stesso concetto? Non credo: Lucia è stata molto più profonda e la sua frase richiede un post a parte, che scriverò prossimamente.

La verità è molto più semplice: se dovessimo essere amici di un nostro clone caratteriale e psicologico, probabilmente litigheremmo dopo pochi minuti.

Le similitudini in amicizia sono sicuramente stimolanti: sono la benzina che permette ad un rapporto di durare nel tempo. Lucia sosterrebbe probabilmente che la similitudine è l’ombra: qualcosa di simile a noi, ma non identico. Facendo un esempio molto pratico,  molti miei amici sono blogger, ma ognuno di noi ha il suo personale stile di scrittura e tratta di un proprio argomento.

L’ombra ha sempre avuto una connotazione negativa, con un’eccezione: a volte l’ombra ci permette di ripararci dal caldo e dalle insolazioni. Riprendendo l’esempio dei miei amici blogger, sono loro che – ognuno con un proprio stile – a volte mi dice

Matteo, stavolta hai scritto una cazzata!

In quei casi, bevo un sorso d’acqua, mi lavo il viso e rileggo.

La vita è la stessa cosa: gli amici servono ad avere una prospettiva diversa sulla stessa questione, completando il quadro.

Spetta a noi ascoltare l’amico di turno….

Non date mai nulla per scontato. Né l'amicizia, né l'amore…

Immagine dalla pagina Facebook "I Valori della vita"
Non date mai nulla per scontato. Né l’amicizia, né l’amore. Nulla. Perché se un sentimento, un’emozione li date per scontati, perdono la loro vitalità. Dare per scontata una persona significa non darle più l’importanza e l’attenzione che merita. Significa iniziare a perderla.

Sinceramente, oggi non capisco il nesso fra una frase di  Agostino Degas ed un ritratto in bianco e nero di Eros Ramazzotti. Forse perché entrambi danno molto importanza all’amore? Forse… Ciò non toglie che la frase sia vera

Non date mai nulla per scontato. Né l’amicizia, né l’amore. Nulla. Perché se un sentimento, un’emozione li date per scontati, perdono la loro vitalità. Dare per scontata una persona significa non darle più l’importanza e l’attenzione che merita. Significa iniziare a perderla.

Le pagine di quotidiani e riviste sono piene di rubriche d’amore, cuori infranti, ripicche, lettere aperte e chiuse e chi più ne ha, più ne metta. Sebbene posto in modo sempre diverso, il problema è quasi sempre lo stesso: chi è stato lasciato si rammarica per quanto accaduto.

Sull’amore e sui rapporti in generale, Francesco Alberoni ha scritto molto. Non ho le competenze per sostituirmi a lui…però osservo il mondo.

In genere, le persone si annoiano. Sotto molti aspetti, ciò è vitale: fare nuove esperienze, evadere dalla routine, permette di staccare un po’ e conoscersi meglio. È ciò che avviene durante le vacanze.

Ci si può stancare anche di una persona? Ovviamente sì, altrimenti non esisterebbero separazioni e divorzi.

La stessa cosa si può dire dell’amicizia. Immaginate di uscire in gruppo, magari a cena, e mangiare senza dire una parola ai commensali: avreste ancora voglia di uscire con quella compagnia?

Occorre che ogni componente di un gruppo (famiglia, amici o sul lavoro) ci metta un po’ del proprio per rendere sempre diversa l’esperienza quotidiana….senza che nulla cambi nel lungo periodo.