La famiglia non è sempre una questione di sangue…

Due amiche sorridenti sono una famiglia
La famiglia non è sempre una questione di sangue. Famiglia sono le persone della tua vita che ti vogliono nella loro e che ti vogliono per quello che sei. Sono quelle che fanno di tutto per farti sorridere e che ti amano senza condizioni

Sono single, abito lontano dai miei gentitori da anni, mio fratello ha la sua vita… come potrei mai parlare di famiglia?

Ne parlo perchè non intendo la famiglia in senso giuridico, ma come la intende la frase  condivisa sulla pagina Facebook Pensieri scalzi di L. Scudiero

La famiglia non è sempre una questione di sangue. Famiglia sono le persone della tua vita che ti vogliono nella loro e che ti vogliono per quello che sei. Sono quelle che fanno di tutto per farti sorridere e che ti amano senza condizioni

Per esempio, della mia famiglia fanno parte:

  • Consolata, che mi consiglia sempre: magari un giorno cambierà il nome in Consigliata
  • Paola, con cui proprio stasera ho fatto una di quelle telefonate che solo noi due possiamo capire
  • Flora: non ho mai parlato di lei…ma credo che i nostri rispettivi gestori telefonici debbano farci un piano forfettario, data la lunghezza chilometrica delle nostre chiamate: pagheremmo molto meno
  • Gli scalmanati del gruppo di fotografia: no, non potreste mai dire che è un gruppo normale…

Credo che anche voi abbiate dei famigliari non inseriti nel vostro stato di famiglia. Parafrasando Totò, potremmo chiederci

Siamo uomini o famigliari?

ma forse è una domanda stupida: non è necessario capire quale sia il tipo di rapporto che ci lega l’uno all’altro, l’importante è che esista.

Noi non siamo esattamente ciò che tutti vedono…

Frase di Angelo De Pascalis
Noi non siamo esattamente ciò che tutti vedono. Siamo ciò che pochi trovano. E che pochi, pochissimi comprendono

Le mie vacanze ed il mio viaggio a Berlino sono terminate. Potrei parlare di tante cose relativamente a quest’esperienza, ma parlerò solo di una: come avevamo organizzato, io e la mia ex-compagna di Università Giulia ci siamo incontrati, rivedendoci dopo dieci anni.

Nonostante il tempo passato, il feeling tra me e Giulia è rimasto inalterato: sono accadute tante cose, ma ci capiamo ancora al volo. Basta una mezza frase accennata e tutto risulta chiaro!  Putroppo, ciò non accade con la maggioranza delle persone che conosco e che frequanto anche ultimamente.

La frase di Angelo De Pascalis spiega benissimo questo concetto

Noi non siamo esattamente ciò che tutti vedono. Siamo ciò che pochi trovano. E che pochi, pochissimi comprendono

A quanti di noi è capitato di spiegare uno stato d’animo a molte persone, sentendoci subito compresi solo da poche di esse? Forse è questa l’alchimia dell’amicizia: non si può spiegare scientificamente, ma esiste.

Sono quel genere di amico…

AmicoNascondiCadavere

Questa frase mi è stata spedita oggi via whatsapp da un collega: anche lavorando otto ore al giorno, riusciamo a trovare dei momenti ludici.  Peccato non conoscere l’autore di questa frase, i toni usati mi ricordano la pagina Io ti maledico

Sono quel genere di amico che ti aiuterebbe a nascondere un cadavere,ma se mi tradisci ricorda: io so come nascondere un cadavere

Fughiamo subito i dubbi: non so nascondere un cadavere! Ammettendo che lo sappia fare, avrei davanti due scelte:

  1. Aiutare l’amico, con il rischio di essere accusato di concorso in occultamento di cadavere
  2. Non aiutare l’amico a nascondere il cadavere, uscendone pulito a livello giudiziario

Tralasciando i reati, però, io mi sento quel genere di amico: il rimorso di coscienza per non aver aiutato l’amico sarebbe più forte della paura di essere condannato .

In cambio chiedo solo un po’ di amicizia. Questa mia richiesta è stata raramente presa in considerazione. Spesso mi sono trovato nella situazione in cui si faceva solo ciò che voleva l’amico, mai quello che volevo io,obiettando vari tipi di scuse. La mia psicanalista ha elencato varie ipotesi:

  • Potrei aver confuso semplice conoscenze per amicizie
  • Potrei non essere stato abbastanza convincente
  • Potrei avere usato un tono sgarbato

Può essere tutto questo…e anche altro: non dico di aver sempre ragione io, anzi. Una cosa che mi dispiace è che raramente (per educazione o antipatia…chi lo sa?) la gente non mi ha mai parlato come un amico fraterno, ma come un padrone dei miei pensieri.