La bellezza di una donna non dipende dai vestiti che indossa né dall'aspetto che possiede o dal modo di pettinarsi

Frase di Audrey Hepburn
La bellezza di una donna non dipende dai vestiti che indossa né dall’aspetto che possiede o dal modo di pettinarsi. La bellezza di una donna si deve percepire dai suoi occhi, perché quella è la porta del suo cuore, il posto nel quale risiede l’amore.  

Che ci crediate o no, conosco di persona la modella che presta il volto alla campagna pubblicitaria della ditta IBC :a meno che la modella non mi dia il suo permesso, non vi rivelerò il suo nome nemmeno sotto tortura, perché tengo molto alla privacy di tutti.

Sinceramente, sull’immagine non c’è nulla da dire: un bel ritratto di una bella ragazza, ovvero ciò che ci vuole per una pubblicità cartacea ben fatta.

La frase usata come payoff merita sicuramente qualche riga in più, anche solo per il fatto che è stata pronunciata da Audrey Hepburn.

La bellezza di una donna non dipende dai vestiti che indossa né dall’aspetto che possiede o dal modo di pettinarsi. La bellezza di una donna si deve percepire dai suoi occhi, perché quella è la porta del suo cuore, il posto nel quale risiede l’amore.  

Come direbbe il proverbio

Anche l’occhio vuole la sua parte

e deve essere stato semplice per Audrey pronunciarla, dato che la sua bellezza trascendeva gli occhi.

Più degli occhi, comunque importanti, per stabilire un legame con una persona si dovrebbe guardare al suo cuore, ovviamente in senso metaforico, perché è la sede dei sentimenti.

Il problema è che sempre meno persone si aprono spontaneamente agli altri: forse per paura di essere feriti, un po’ meno per il timore di ferire il prossimo. In altre parole, siamo sempre più egoisti.

La soluzione continuo a ripeterla da tempo: aprirsi di più, che non significa solo dire agli altri i propri problemi, ma anche ascoltare quelli altrui e considerare il proprio interlocutore come persona.

 

 

Piccolo uomo

 

Per chissà quale ragione, stamattina mi sono svegliato con in testa la canzone Piccolo uomo della compianta Mia Martini: forse perché voglio continuare il discorso di ieri.

Un testo che conoscono tutti, che parla della fine di un amore. Mi piacerebbe che in casi come quelli narrati John Belushi risorgesse per dire

È finita? Hai detto finita? Non finisce proprio niente se non l’abbiamo deciso noi.

Perché difficilmente due persone smettono di amarsi contemporaneamente: un componente della coppia si sente sollevato per aver dato la notizia all’altro, che invece si sente distrutto. Lasciarsi di comune accordo è più unico che raro,  sia che si tratti di amore, sia che si tratti di amicizia. Più spesso, l’amore continua per lungo tempo, anche quando una delle persone è morta.

Ecco uno di quei casi in cui vorrei ci fosse più dialogo, non tanto per cercare di appianare i contrasti o rimettere insieme i pezzi, quanto per puro e semplice rispetto dell’altro.

Il problema è che non è facile affrontare questi argomenti e i due interlocutori pensano sempre di essere dalla parte della ragione.

L’empatia, in questi casi, può aiutare solo fino ad un certo punto: l’istinto di conservazione e la voglia di primeggiare sull’altro tramutano il dialogo in uno scontro che raramente ha vinti e vincitori.

Single, Taken, Finding myself, etc.

Single, Taken, Finding myself, Loving myself, Being passionet, Getting fit, Growing friendships, Metting new people & making memories
Single, Taken, Finding myself, etc.

A volte, mi sono sentito accusato di non fare nulla per me stesso: la cosa mi fa alquanto arrabbiare, sia perchè non è vero, sia perchè credo di non riuscire a trasmettere ciò che posso dare con sufficiente assertività. Non parliamo, poi, della mia condizione sentimentale!

In realtà, come spiega la frase tratta dalla pagina Facebook iReleaseEndorphins, sto facendo molto

Building an empire, finding myself, healing myself, being passionate, getting fit, growing friendships & making memories

non credo che sia necessaria una traduzione.

Trovo assurdamente ridicolo che molta gente creda che io stia semplicemente lottando contro l’ansia. Del resto, tutti noi combattiamo battaglie ogni giorno, di vario tipo: perchè per me dovrebbe essere diverso?

Come ogni lavoro, anche quello di costruire la propria vita è stancante: forse è addirittura più gravoso di un lavoro pagato. Finita la propria giornata lavorativa, abbiamo il tempo di riposarci. Costruire la propria vita richiede un impegno infinito!

Inoltre, dobbiamo lottare contro il tempo: un giorno comunque moriremo e in ufficio non possiamo pensare ai fatti nostri.

Sapete qual è l’unico momento in cui non penso al lavoro o a costruire la mia vita? Quello in cui scrivo l’articolo della giornata.  Non so se faccio bene o faccio male: capisco bene che Consolata, Francesca ed altre persone vorrebbero avere a che fare con una persona più solare quando escono con me.

Ammesso che accettino le mie scuse, permettetemi di dare loro una giustificazione

Sto lavorando per me

Non è semplice staccare, quando si è molto, molto impegnati. Certe persone non l’hanno capito, ma sono sicuro che Consolata e Francesca non fanno parte di questo gruppo.

Non date mai nulla per scontato. Né l'amicizia, né l'amore…

Immagine dalla pagina Facebook "I Valori della vita"
Non date mai nulla per scontato. Né l’amicizia, né l’amore. Nulla. Perché se un sentimento, un’emozione li date per scontati, perdono la loro vitalità. Dare per scontata una persona significa non darle più l’importanza e l’attenzione che merita. Significa iniziare a perderla.

Sinceramente, oggi non capisco il nesso fra una frase di  Agostino Degas ed un ritratto in bianco e nero di Eros Ramazzotti. Forse perché entrambi danno molto importanza all’amore? Forse… Ciò non toglie che la frase sia vera

Non date mai nulla per scontato. Né l’amicizia, né l’amore. Nulla. Perché se un sentimento, un’emozione li date per scontati, perdono la loro vitalità. Dare per scontata una persona significa non darle più l’importanza e l’attenzione che merita. Significa iniziare a perderla.

Le pagine di quotidiani e riviste sono piene di rubriche d’amore, cuori infranti, ripicche, lettere aperte e chiuse e chi più ne ha, più ne metta. Sebbene posto in modo sempre diverso, il problema è quasi sempre lo stesso: chi è stato lasciato si rammarica per quanto accaduto.

Sull’amore e sui rapporti in generale, Francesco Alberoni ha scritto molto. Non ho le competenze per sostituirmi a lui…però osservo il mondo.

In genere, le persone si annoiano. Sotto molti aspetti, ciò è vitale: fare nuove esperienze, evadere dalla routine, permette di staccare un po’ e conoscersi meglio. È ciò che avviene durante le vacanze.

Ci si può stancare anche di una persona? Ovviamente sì, altrimenti non esisterebbero separazioni e divorzi.

La stessa cosa si può dire dell’amicizia. Immaginate di uscire in gruppo, magari a cena, e mangiare senza dire una parola ai commensali: avreste ancora voglia di uscire con quella compagnia?

Occorre che ogni componente di un gruppo (famiglia, amici o sul lavoro) ci metta un po’ del proprio per rendere sempre diversa l’esperienza quotidiana….senza che nulla cambi nel lungo periodo.

L'amore è un tempio, l'amore è la legge più grande

57° Compleanno di Bono
L’amore è un tempio, l’amore è la legge più grande

 

La pagina Facebook del quotidiano La Repubblica oggi celebra il 57° compleanno di Bono con una sua citazione

L’amore è un tempio, l’amore è la legge più grande

Non è la traduzione di un verso di Pride, ma ci starebbe bene.

Se l’amore – soprattutto verso il prossimo – fosse veramente legge, probabilmente valori come

  • Rispetto
  • Coerenza
  • Sincerità

sarebbero dati per scontati e i rapporti durerebbero per sempre, le guerre non esisterebbero.

Purtroppo, l’amore è un sentimento e, come tale, non può essere controllato.

Io ho una caratteristica che mi rende simile a Bono: sono utopista. Mi piace essere certo che un giorno sarà veramente così.

Io, intanto, vi do un consiglio: come canta Bono in Pridevivete la vostra vita

In the name of love

Non capisco se è tutto costoso o sono io ad essere povero

Immagine dalla pagina Fabook "Insanity page"
Non capisco se è tutto costoso o sono io ad essere povero

La frase pubblicata dalla pagina Facebook Insanity page  è stata copiata dall’account Twitter di un utente: per motivi di privacy, l’ho ritoccata in modo da coprirne il nome (cosa che avrei dovuto fare anche in precedenza, a dire il vero).

Il testo sembra parlare esplicitamente di questioni economiche

Non capisco se è tutto costoso o sono io ad essere povero

Negare i problemi economici non è possibile, ma possiamo sicuramente domandarci

Stiamo veramente parlando di economia?

Basta guardare sul vocabolario per capire che povertà può significare anche

Mancanza o scarsità di determinate risorse o qualità

Per esempio, sono persone povere chi non ha amici ho uno scopo per cui vivere. Nella prima parte della frase l’utente,si domanda anche

Costa tutto troppo?

 

Materialmente, non ci costerebbe nulla dare affetto a qualcuno, se non il nostro tempo e la nosra voglia di capirlo un po’.

Se non vi vedete proprio a baciare o ad abbracciare un amico, non vi preoccupate: basta dare un consiglio o chiedergli semplicemente come sta….Putroppo, non sempre lo facciamo.

Eppure, nonostante tutto, solo noi, sappiamo essere così lontanamente insieme

Frase di Julio Cortàzar
Eppure,nonostante tutto,solo noi sappiamo essere così lontanamente insieme

Internet ha il grosso vantaggio di arrivare dove non arriva la scuola. Grazie alla rete, ho potuto conoscere Julio Cortàzar e la sua frase

Eppure,nonostante tutto,solo noi sappiamo essere così lontanamente insieme

mi sembra un esempio ben riuscito di come si possa parlare d’amore senza usare la parola amore: forse è per questo che amo gli ossimori.

Ho citato la parola amore, ma avrei potuto usare amicizia senza far perdere il significato alla frase.

Se è facile frequentare persone che abitano vicino a noi, un po’ meno facile è frequentare persone che abitano lontano da noi: ci si promette varie volte di vedersi ma, per un motivo o per l’altro, non si riesce a realizzare il progetto.

Internet ha reso la comunicazione più immediata, ma ha annullato il contatto personale. Forse tutto è dovuto alla crisi economica: una mail è sicuramente meno costosa di un viaggio in treno.

Non importa il motivo, non importa il modo: l’importante è ritrovarsi.

Amor vincit omnia

 

Frase di Publio Virgilio Marone e titolo di un dipiinto di Caravaggio
Amor vincit omnia

Oggi la pagina Facebook Informazione Libera ha condiviso la frase

Amor vincit omnia

Omettendo di attribuirla ad un autore specifico e scegliendo uno sfondo bianco come immagine

Il motivo è facilmente deducibile: si tratta sia del titolo di un’opera di Caravaggio, sia di una trascrizione errata del titolo di un discorso di Publio Virgilio Marone.

La traduzione è semplice anche per chi non ha mai studiato latino:

l’amore vince tutto

Ho parlato spesso di amore in questo blog, ma credo di aver trovato la frase definitiva. Impossibile dare una definizione condivisa di amore, possibile – invece – trovarne un significato profondo, diverso per ognuno di noi.

Insomma, possiamo dire che l’amore sia una conquista sia per la nostra vita di singoli individui, sia per quella dell’intera umanità.

Il Potere serve solo se vuoi danneggiare gli altri, altrimenti l'amore è più che sufficiente

Frase di Charlie Chaplin
Il Potere serve solo se vuoi danneggiare gli altri, altrimenti l’Amore è più che sufficiente

Non è la prima volta che condivido una frase di Charlie Chaplin: del resto, un personaggio che ha vissuto ottantotto anni, credo che abbia avuto molto da dire. Ironia della sorte, è stato un personaggio del cinema muto.

Il Potere serve solo se vuoi danneggiare gli altri, altrimenti l’Amore è più che sufficiente

Se penso alle parole amore potere, non potrebbero essere più distanti fra loro: la prima ricorda la famiglia, la seconda il lavoro.

In ogni ambiente che frequentiamo, però, abbiamo a che fare con delle persone:

  • Clienti
  • Colleghi
  • Superiori

Usiamo questi termini per differenziare gli uni dagli altri….ma fanno tutti parte dell’insieme delle persone.

A chi non piace essere trattato amorevolmente? Salvo rare eccezioni di masochismo, credo a tutti. Eppure, vuoi per lo stress, vuoi perchè la persona che ci sta a fianco non ci è gradita, ci dimentichiamo di trattare gli altri come persone.

Qualcuno potrebbe obiettare che non tutti i caratteri sono compatibili fra loro: spesso dobbiamo frequentare anche persone che non gradiamo. Siccome non possiamo scappare, preferiamo fingere. Io ho un terzo suggerimento: state zitti ed osservate la persona per un po’ di tempo.

 

Lacrymosa

 

Non credo che le canzoni che parlano della fine di un amore siano originali: anzi, il più delle volte esprimono concetti triti e ritriti. Nemmeno le canzoni che usano campionamenti lo sono: perchè dover usare la musica di qualcun altro quando si potrebbe comporre qualcosa di nuovo?

Ma cosa si ottiene se si incide una canzone d’amore campionando il Requiem di Mozart? La risposta ce la forniscono gli Evanescencel’eccezione che conferma la regola!

Lacrymosa è, infatti, tutto questo: se è vero che la perdita dell’amore equivale ad un lutto, quale melodia migliore del Requiem più famoso del mondo per accompagnarlo?

Qualcuno, leggendo questo post, potrebbe pensare che io sia triste: niente affatto! Questa sera voglio solo farvi apprezzare l’originalità del brano.