C’è chi non ha ancora capito che le persone…

C'è chi ancora non ha capito che le persone a furia di essere ferite, alla fine se ne vanno
C’è chi ancora non ha capito che le persone a furia di essere ferite, alla fine se ne vanno

Chiedendo in giro, a volte mi rendo conto che alcune persone non hanno capito lo scopo finale del mio blog.  Fosse questo il solo problema, non avremmo di cui preoccuparsi. La vera questione è che molte persone non hanno ancora capito perché sono state lasciate.

La frase di oggi spiega benissimo il concetto

C’è chi ancora non ha capito che le persone a furia di essere ferite, alla fine se ne vanno

Spesso ci sembra che la gente si arrabbi per questioni di poco conto: in realtà, dobbiamo considerare due aspetti

  1. La persona che abbiamo di fronte ragiona in modo diverso dal nostro
  2. Ciò che può sembrare di poco conto per noi può non esserlo per qualcun altro

Se è vero che esiste sia chi si arrabbia con poco, sia chi perde la pazienza dopo molto tempo, è sicuramente vero che non esistono persone che non si sono mai arrabbiate.

Se avete conosciuto una persona buona, probabilmente non l’avrete mai vista arrabbiata, ma può essere capitato che sia uscita dalla vostra vita. Il motivo è semplice: la avete fatta arrabbiare a furia di ferirla. Spesso questa persona in passato vi ha fatto notare certe cose che le hanno dato fastidio, ma probabilmente voi non le avete prestato attenzione o – appunto – vi sembrava una cosa di poco conto.

Non sorprendetevi se non sentite quella persona da un po’ di tempo, probabilmente non la sentirete mai più, perché se ne è andata dalla vostra vita in punta di piedi.

Il problema si può risolvere? Non quando  – ormai – il danno è stato fatto, ma si può certamente partire col piede giusto affinché non capiti. Nonostante i punti fermi di ognuno, bisogna vivere con la consapevolezza che ogni persona è diversa dalle altre e, pertanto, ha un modo di vivere diverso dal vostro.

 

Alla fine, va così

VaCosi
Alla fine va così…ti stanchi di esserci, di metterci il cuore laddove cuore non c’è. Ti stanchi di esserci per chi non c’è. Ti stanchi di aspettare il nulla perché, anche se nulla ti aspettavi, un abbraccio forse te lo meritavi. Alla fine va così…senza far rumore, in punta di piedi, te ne vai.

Mi hanno sempre detto che i miei peggiori difetti sono quelli di non riuscire a perdonare e quello di commiserarmi troppo per la mia scarsa vita sociale.

Non voglio rendere pubblica la diagnosi della mia terapeuta, ma citare una frase che ben spiega il mio modo di agire.. Il fatto che sia stata condivisa dalla pagina Facebook vabbè è un caso, ma – ironicamente – questa parola  è anche il mio segno di resa definitiva

Alla fine va così…ti stanchi di esserci, di metterci il cuore laddove cuore non c’è. Ti stanchi di esserci per chi non c’è. Ti stanchi di aspettare il nulla perché, anche se nulla ti aspettavi, un abbraccio forse te lo meritavi. Alla fine va così…senza far rumore, in punta di piedi, te ne vai.

Stando alle statistiche del mio cellulare, sono più le chiamate fatte che quelle ricevute, segno inequivocabile che mi sono circondato delle persone sbagliate. Da timido quale sono, ho sempre preferito la gente solare, come se potessero riattivarmi.

Se pensate che io volessi usare queste persone, non mi conoscete abbastanza: sono molto empatico, perciò stare vicino a persone più chiuse mi avrebbe – probabilmente – trasformato in una larva…e queste persone non avrebbero avuto colpa.

Il  problema è che spesso confondo le persone solari con quelle che fingono di essere solari: un conto è la persona che sei, un altro il ruolo che reciti.

Quando la recita non mi piace più, me ne vado: non pretendo mi rimborsino il biglietto…ma in questo teatro non mi vedrete più.

Io l’ho capito, spero che una mia amica lo capisca presto e giunga alle mie stesse conclusioni.