Gaetano e Giacinto

 

Dato il nome che portano e gli anni passati a suonare insieme, credo che solo gli Stadio potessero raccontare il calcio dei tempi di Gaetano e Giacinto, la canzone dedicata a Giacinto Facchetti e Gaetano Scirea.

Un calcio dimenticato, molto meno

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In cui esisteva ancora il concetto di Bandiera, quella con la B maiuscola.

Dare la colpa al calcio per come si è evoluta la nostra vita non avrebbe senso: è sensato, invece, dare la colpa alla nostra vita per come si è evoluto il calcio.

Non sarebbe giusto nemmeno dare tutto la colpa alla pubblicità: se la pubblicità fa leva sui nostri bisogni immediati, lo fa perché noi cerchiamo di sopperire alle nostre mancanze profonde in modo immediato. Trovo giusto, invece, dare la colpa alla nostra vita per come si è evoluta la pubblicità.

Pubblicità e calcio, in fin dei conti, sono una metafora della vita. A Gaetano Scirea non sarebbe piaciuto così tanto il calcio moderno. Giacinto ha fatto in tempo a vederlo, ma non lo ha giocato. Lo ha visto da dietro una scrivania, con lo sguardo di chi rimpiange un tempo che non c’è più, ma con il dovere di fare il bene della squadra.

La vita può essere una splendida opera d’arte, ma occorre darle tempo. Noi, invece, adesso pretendiamo tutto e subito. Più che concederci più tempo per noi stessi, questa frenesia non ha fatto altro che aumentare lo stress, l’ansia e….gli attacchi cardiaci.

In momenti come questo, dovremmo tutti fare nostro un proverbio (fatemelo chiamare così) abbastanza noto in campo artistico

Anche Leonardo ha disegnato scarabocchi prima di dipingere la Gioconda

Qualcuno potrebbe dire che Leonardo è un esempio fuori luogo: lui era un genio. Eppure, vorrei ricordare a chi mi legge che anche Da Vinci andò a bottega prima di essere il personaggio poliedrico che tutto il mondo ci invidia.

Ridammi tutto quello che ti ho dato

E’ ricominciato il Campionato di Calcio.  Per i prossimi nove mesi circa, questo sarà argomento principale di discussione nei bar italiani, poi  ci saranno le Olimpiadi invernali.

Anche la pubblicità e le Aziende in generale conoscono bene dell’italica passione per il calcio. I nostri ricordi sono pieni di ricordi legati al tema

  • La sigla di 90° minuto
  • Le pubblicità in periodo di mondiali
  • Determinate canzoni

Uno storico spot dedicato al Totocalcio e al Totogol parla anche di vita, sia nella versione di 30 secondi riportata in questo articolo, sia nella versione di 45 secondi che potrete vedere cliccando questo link.

Basta interpretare nel giusto modo la frase

Ridammi tutto quello che ti ho dato

Sembra quasi una preghiera alla vitaabbiamo dato tanto, vogliamo qualcosa in cambio! La verità è che raramente qualcosa nella nostra vita accade per caso: la mia amica Francesca direbbe che mai nulla avviene per caso, ma io voglio essere meno drastico.

Credo che si tratti di una questione di tempo: vorremmo avere tutto e subito. In realtà, dovremmo ricordarci più spesso il discorso di Steve Jobs, soprattutto per quanto riguarda ciò che lui chiamava l’unire i puntini.

 

 

 

Una maestra a Messi: "Se lasci, i miei alunni penseranno che chi non vince è un fallito"

 

LeoMessiImmagineAFPRepubblica
Immagine dell’Agenzia AFP scelta dal quotidiano La Repubblica a corredo dell’articolo

La notizia pubblicata dal quotidiano La Repubblica merita assolutamente di essere condivisa

 

Una maestra a Messi: “Se lasci, i miei alunni penseranno che chi non vince è un fallito”

In breve: il calciatore argentino Lionel Messi aveva preannunciato il proprio ritiro dopo aver perso la terza finale di Coppa America con la propria nazionale.

La connazionale del calciatore Yohana Fucks, maestra elementare, ha scritto alla stella del Barcellona chiedendo di tornare sui propri passi.

Da bambino, avrei voluto proprio una maestra così, che capisse l’importanza di avere anche degli idoli come punto di riferimento…purtroppo, non è stato così, ma non tutte le maestre sono come la mia.