Il "mi manchi" resta una delle dichiarazioni d'amore più belle…

Frase di Paul Soranis
Il “mi manchi” resta una delle dichiarazioni d’amore più belle. Anche tra amici.

Nonostante Charles Schulz sia morto da molto tempo, i suoi personaggi continuano a vivere: non solo per le vignette originali, ma anche per le immagini apocrife, come quella proposta da Woodstock and friends su Facebook.

Snoopy sta telefonando con Woodstock al suo fianco, mentre la frase ci ricorda che

Il “mi manchi” resta una delle dichiarazioni d’amore più belle. Anche tra amici.

Una frase condivisa così tante volte che non sono riuscito a trovare l’autore originale: chiedo scusa!

La logica mi porta a pensare che una frase o un aforisma è spesso condiviso non solo perchè ci piace, ma anche perchè ci troviamo d’accordo con quanto detto.

Questa abitudine fa capire quanto sia difficile passare dalla teoria alla pratica: sappiamo cosa dovremmo fare per rinsaldare un’amicizia, ma non lo facciamo. I motivi possono essere tanti:

  • Abbiamo litigato e non siamo disposti a perdonare
  • Aspettiamo che l’altro faccia il primo passo
  • Non ci sembra il momento opportuno per farlo

Non ho menzionato la mancanza di tempo nell’elenco, perchè la reputo una palese scusa.

Credo che la verità sia molto più profonda: ormai consideriamo quell’amicizia conclusa e abbiamo voltato pagina.

Se ho torto….Cosa aspettate a prendere quel telefono in mano?

Questa mi piace

Striscia di Charles Schulz
Questa mi piace

Il titolo del post di stasera può trarre in inganno: non ho perso la mia abitudine di citare la frase di cui parlerò nel titolo.

Tra le tre frasi presenti nella striscia dei Peanuts ne no scelta una che potesse creare un po’ di suspense, dire subito la mia opinione e….pubblicizzare il mio nuovo blog. La frase principale è, però, la seconda:

Un’intera montagna di ricordi non eguaglierà mai una piccola speranza

Se l’umanità vivesse di ricordi o solo di passato, non avrebbe potuto risollevarsi da molte catastrofi, molte delle quali causate dall’uomo stesso, altre dalla natura.

Non dico che sia stato facile ma, se non fosse esistita la speranza, sarebbe stato addirittura impossibile: avrebbe significato lottare con la convinzione di essere già battuti in partenza.

Questa sera non parlerò di me, ma vi invito a fare un piccolo esercizio:

  1. Chiudete gli occhi
  2. Cercate di ricordare un evento che vi ha abbattuto
  3. Cercate di ricordare come vi siete rialzati

Quanto sarete arrivati al terzo punto, vi accorgerete che – implicitamente o meno – ciò che vi ha spinto ad andare avanti è stata la speranza. Qualcuno potrebbe dire che è anche un discorso di tenacia: senza dubbio! Molto spesso, però, facciamo seguire l’imperativo

Devo farcela!

Ad un più sentimentale e sopirato

Speriamo che….

 

Potrei aprire una pagina qualsiasi di un libro di storia e vi accorgerete che l’uomo ha proceduto passo dopo passo con tenacia e speranza ogni volta.

Hai mai conosciuto qualcuno che fosse felice e sano di mente?

Striscia di Charles Schultz
Hai mai conosciuto qualcuno che fosse felice?

Il titolo di stasera può sembrare provocatorio, ma volevo solo riassumemere le due frasi che compongono questa striscia di Charles Schulz.  Come vedete, Linus domanda a Lucy

Hai mai conosciuto qualcuno che fosse felice?

Snoopy di avvicina saltellando e da un bacio alla bambina. L’accaduto fa esclamare a Linus

E che fosse ancora sano di mente, intendo…

Nella vignetta in alto a destra, si nota una data: 18 ottobre 2004. In quel periodo, gli americani stavano ancora combattendo in Iraq: consciamente o meno, tutto il mondo stava con il fiato sospeso nella speranza che non si scatenasse un nuovo conflitto mondiale. Parlare di felicità allora, sembrava una cosa da folli.

Anche se non lo ammettiamo, essere felici può sembrare folle nella maggior parte dei casi ancora oggi: perchè?

Credo che sia una questione di prospettiva: tendiamo a pensare che gli eventi negativi passati possano ripetersi anche in futuro. Questo è vero, però voglio farvi una domanda

Non vi siete forse rialzati e vi siete ripresi dopo un evento negativo?

Certo, occorre tempo…ma ciò non significa che non accada.