Cheap Thrills

 

Questa sera, scegliendo il video, ho notato una differenza così evidente da passare quasi inosservata:

  • Ci sono aziende italiane che reclamizzano i loro prodotti puntando molto sull’italianità, come l’Algida
  • Ci sono aziende italiane che reclamizzano i loro prodotti con un taglio più internazionale

È il caso della Wind che, oltre al nome, sceglie da anni per le sue campagne pubblicitarie:

Quest’estate la scelta è caduta su Cheap Thrills (letteralmente Emozioni economiche) con le voci dell’australiana Sia e del giamaicano Sean Paul.

Leggere il testo a fronte  fa sembrare il brano fuori contesto: pubblicizzare un prodotto commerciale con una canzone in cui si sente ripetere per otto volte

I don’t need no money

(Non mi servono soldi)

e per nove volte in sottofondo

I love cheap thrills

(Amo le emozioni a basso costo)

Può far sorridere.

Ciò che conta in pubblicità, però, è vendere: se il brano è accattivante e trascinante, come in questo caso, non ci trovo nulla di male.